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16 mag

Dove andare al mare nel Salento

Con l’approssimarsi della stagione estiva si moltiplicano classifiche, graduatorie ed elenchi sulle mete balneari migliori e più appetibili per bellezza e valore ecologico. Come ogni anno, una delle liste più attese e attendibili è sicuramente quella stilata dalla Fondazione europea per l’educazione ambientale che assegna le bandiere blu ad un serie di località valutate proprio in base alla loro capacità di soddisfare al meglio le esigenze riguardanti la qualità delle acque e la sostenibilità ambientale. A partire dalle bandire blu, si possono ricavare utili indicazioni su dove andare al mare nel Salento considerando i centocinquanta chilometri di litorale e ininterrotta bellezza paesistica che inducono, a tutta prima, l’imbarazzo della scelta. Anche il 2016 vede la Puglia come una delle regioni più premiate del sud con ben 11 Bandiere Blu d’Europa. Per il Salento ad aggiudicarsi l’importante riconoscimento sono le marine di Melendugno (Roca, San Foca Nord/Centro/ Torre Specchia, Torre Sant’ Andrea, Torre dell’Orso) Castro, Otranto e Salve (Pescoluse, Torre Pali).

Questa particolare classifica conferma, come altre che considerano diversi indicatori, il Salento come terra d’elezione del turismo estivo capace di proporre un’offerta ampia e di qualità. Dallo Ionio all’Adriatico si può spaziare nella scelta su dove andare al mare nel Salento  ritrovando sempre un mix davvero unico di capacità di accoglienza e magia dei luoghi. I criteri che permettono l’assegnazione del prestigioso vessillo sono diversi e comprendono elementi come la qualità delle acque di balneazione e l’efficienza della depurazione, l’adeguato funzionamento della raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili, spazi verdi fino alla dotazione completa di servizi sulle spiagge. Tutti aspetti necessari per valutare se le località raggiungano l’obiettivo prefissato dal programma della Bandiere Blu, ovvero l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e del territorio, garantendone una vivibilità che non impatti negativamente sul paesaggio. Per il Salento occorre sottolineare due dati fondamentali che evidenziano ulteriormente la qualità della sua offerta balneare.

Otranto, raggiunge il decimo anno di riconoscimenti ininterrotti, motivo di soddisfazione per il sindaco Cariddi: “Un risultato,- afferma – che da anni viene confermato, raggiunto grazie all’impegno dell’intera comunità e in particolare di tanti operatori sempre più attenti alla tutela e valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Ringrazio tutti coloro che sanno così dimostrare la propria sensibilità nel tutelare questo preziosissimo scrigno che è Otranto”. Le marine di Melendugno, ovvero Torre Dell’Orso, Roca e San Foca, segnano un altro record rilevante: sono tra le poche in Italia a fregiarsi, oltre che della Bandiera Blu, anche della Bandiera Verde, per le località a misura di bambino, e le Cinque Vele. Quella della Foundation for Environmental Education vale, naturalmente, come un iniziale suggerimento su dove andare al mare nel Salento, il resto toccherà scoprirlo al viaggiatore curioso, magari cominciando da quegli approdi che circondano le marine segnalate come nel caso di Torre Mozza a pochi chilometri da Torre Pali, un oasi di pace tra mare cristallino e sabbia finissima che attende di essere scoperto e gustato in tutto il splendido e inatteso fulgore.