Residence Salento direttamente sul mare

Residence Salento direttamente sul mare

Mancano ancora alcuni mesi alla stagione estiva, ma il sogno di acque dal colore turchese, cieli tersi e colori lussureggianti già spinge molti alla ricerca di luoghi e strutture che possono tradurre in realtà, al momento della vacanza, quello che, per ora, è solo un fantasmatico vagheggiamento. Residence Salento direttamente sul mare si configura come la formula ideale che contempli location da sogno, un mare di cristallina limpidezza, soluzioni abitative articolate e l’indubbia comodità di un accesso privilegiato e agevole alla spiaggia. Le seduzioni e il fascino di una permanenza presso residence Salento direttamente sul mare sono molteplici e impagabili.

Trascorrere le proprie giornate tra i riflessi turchesi del mare e i sentori della macchia, avvolti dalla luce intensa di questo angolo di Puglia, è un’esperienza davvero unica capace di ritemprare corpo e spirito. Uscire dall’uscio della propria abitazione e potersi abbandonare al piacere di lunghe passeggiate tra spiagge dal lucore abbacinante e riposanti oasi di pini di Aleppo, avvertire nelle lunghe sere d’estate il dolce basso continuo della risacca, si riveleranno come occasioni uniche di un’insolita e riposante parentesi dalla quotidianità.

Il residence Salento direttamente sul mare, si configura in questi termini come una vera e propria oasi di pace in cui farsi cullare senza precludere, però, la possibilità, sempre presente, di raggiungere con brevi spostamenti i luoghi del divertimento più rinomati e conosciuti dell’estate salentina.

Residence Salento direttamente sul mare  è, senza dubbio, la soluzione ideale capace di garantire una vacanza a contatto con le  bellezze naturali, paesaggistiche e storico-artistiche del luogo, e, nello stesso tempo, un’interessante  sintesi tra i comfort di un hotel e la libertà e la convenienza di un appartamento. Tutte le abitazione sono, infatti, completamente arredate e dotate di tutti i servizi necessari per assicurare un soggiorno piacevole. La collocazione sul mare, poi, consente l’accesso a stupende spiagge attrezzate dove trascorre lunghe e rilassanti giornate tra sole, bagni e divertente animazione rivolta sia ai più piccoli che agli adulti.

Un'interessante esemplificazione di tutti gli aspetti di Residence Salento direttamente sul mare si ritrova nel residence Baiadoro a Torre Mozza. Il residence Baiadoro gode di una ubicazione che unisce la bellezza unica del mare e delle spiagge, che hanno reso noto il Salento a livello internazionale, alla tranquillità e la pace del piccolo centro.

Le tipologie abitative offerte sono tutte dotate di TV e terrazzo o balcone attrezzati con tavolo e sedie e vanno dal bilocale di 2/3 letti fino al trilocale 6 super, con varie soluzioni intermedie, tutte attrezzate per garantire un soggiorno confortevole e rilassante. La struttura dispone di una spiaggia privata attrezzata che dista soli 250 metri dal complesso, oltre a campetti da tennis/calcetto, zona giochi per i più piccoli, chiosco-bar e un anfiteatro.

Residence Salento direttamente sul mare a Torre Mozza rappresenta, dunque, la realtà di un sogno tutto da vivere ad occhi aperti.


residence salento costa ionica

Residence Salento costa ionica

La vacanza presso residence Salento costa ionica può rivelarsi un’occasione davvero unica e imperdibile per godersi al meglio e conoscere tutte le malie e le bellezze di questo versante della penisola salentina tutto da scoprire. Scegliendo residence Salento costa ionica abbiamo la possibilità di passare dall’incanto della spiaggia di Porto Cesareo con i suoi colori turchesi fino agli scogli austeri di Santa Maria di Leuca. In mezzo una lunga teoria di piccole e grandi marine che si succedono come grani di uno scintillante rosario di inesausto splendore.

Come detto, Porto Cesareo rappresenta la porta d’accesso al Salento ionico, i suoi fondali bassi sembrano voler dare confidenza al bagnante, mentre le sue acque chiare e trasparenti sono un invito a immergersi nei suoi flutti salsi. Un porto naturale il cui litorale alterna le spianate calcaree dei terrazzi  a spiagge, dove la duna costiera ospita una fitta vegetazione arbustiva tra golfi, insenature, speroni rocciosi, scogli e isolotti.

Più a sud Sant’Isidoro, quasi un abile acrobata in bilico sulla costa a strapiombo. Il colore bruno del calcare fa da sfondo ai colori tenui e chiari delle casette dei pescatori, che sembrano inseguirsi sull’erta dello scoglio per poi ammassarsi in un precipitoso arrestarsi sul filo del precipizio. Scendendo ancora lungo il versante ionico salentino  la sua costa sinuosa si allarga e si tinge del verde rigoglioso e smagliante del pino di Aleppo lasciando intravedere Porto Selvaggio. Qui, la macchia mediterranea si carica di tutta la tavolozza dei suoi sentori e colori e il mare sembra ingaggiare con essa una singolare tenzone cromatica aggiungendo intensità e sfumature allo zaffiro del suo manto.

A contrappuntare il verde delle serre, che come dorsi docili di mulo ritmicamente si alternano, sparse case bianche in un lucore accentuato dai tagli di luce netta che solo chi ha trascorso le sue vacanze nel Salento può intendere. Porto Selvaggio preannuncia Santa Caterina con il suo porticciolo, le sue acque trasparenti. Qui tutto appare misurato sulla piccola scala, il porto si sovrappone alla spiaggia e la scogliera corre sinuosa flettendosi fra cale e rade fino a giungere a Lido Conchiglie e alle porte di Gallipoli. Giungendo qui da nord si può scorgere in maniera distinta il grande semicerchio occhieggiante di luci dei paesi vicini, che come un abbraccio stringe la perla dello Ionio.

Scrive Cesare Brandi “Per chi non lo sapesse, Gallipoli, con la sua fonte a due facce, l'una greca, l'altra rinascimentale, è come una fortezza ridotta a giardino d'infanzia su un mare tenero, basso, trasparente. ... più grande, più amena, più luminosa, sembra quasi galleggiare sulle acque”. La roccia abbandona la costa in corrispondenza della Purità e poi verso Lido Piccolo per lasciare spazio ai riflessi di silice della sabbia arroventata sotto la canicola estiva. Qua e là sparsi sulla battigia eroici pini resistono alla salsedine e ai venti marini. Torre Pizzo riprende l’arabesco della costa calcarea che prosegue estrosa fino alle marine di Alliste, di Racale e di Torre Suda. Avamposti marini cui guardano le spalle paesi di case chiare immerse nel verde lucido degli ulivi, interessante diversivo per chi trascorra le vacanze nel Salento.

Il mare si tinge di riflessi verdi verso Ugento e Torre San Giovanni, un mare pescoso che offre nella zona interna, a chi opti per le vacanze presso residence Salento costa ionica, una ricca e vasta area archeologica piena di tesori inattesi. Aggrappata sulle cime di sasso delle serre, nel biancore che porta inscritto nel suo nome, Leuca termine ideale del Salento ionico dove andare a cercare il bandolo da cui si diparte questo filo acquoreo su cui si affacciano sospesi tra mare e cielo terso splendidi centri da scoprire e da cui farsi sorprendere.

 


salento residence sul mare torre mozza

Salento residence sul mare

Il blu cobalto del mare con tutte le sue svariate e iridescenti sfumature, il verde smeraldo della pineta e quello intenso della macchia mediterranea, sono i colori che accompagnano la vacanza in Salento residence sul mare. Un abbinamento capace di assicurare tutto il confort e i servizi della migliore accoglienza uniti alla inconfondibili bellezze paesaggistiche del tacco d’Italia.

Ampia e strutturata l’offerta del residence permette di rispondere al meglio alle esigenze di gruppi, famiglie e coppie, fornendo soluzioni personalizzate, capaci di garantire un soggiorno pienamente confortevole e alla portata di tutte le tasche. La flessibilità di soluzioni abitative è uno dei punti di forza dell’offerta turistica del residence cui si aggiunge, come si accennava, anche la convenienza economica che non trascura la qualità del servizio.

Salento residence sul mare  si presenta, per questi aspetti, come la soluzione ideale capace di garantire una vacanza a contatto con le  bellezze naturali, paesaggistiche e storico-artistiche del luogo, ma in grado di essere, nello stesso tempo, una interessante  sintesi tra i comfort di un hotel e la libertà e la convenienza di un appartamento. Tutte le abitazione sono, infatti, completamente arredate e dotate di tutti i servizi necessari per assicurare un soggiorno piacevole. La collocazione sul mare, poi, in alcuni casi consente l’accesso a stupende spiagge attrezzate dove trascorre lunghe e rilassanti giornate tra sole, bagni e divertente animazione rivolta sia ai più piccoli che agli adulti.

Salento residence sul mare appare come l’uovo di Colombo che risolve il problema dell’apparentemente inconciliabile iato tra divertimento e relax. Il residence offre, infatti, un’oasi di pace e quiete che concilia i momenti di riposo a poca distanza, però, dal divertimento più puro sempre raggiungibile con brevi spostamenti.

La generica descrizione, fin qui condotta, degli aspetti salienti di Salento Residence sul mare trova la migliore specificazione nel residence Baiadoro a Torre Mozza. Il residence Baiadoro gode di una ubicazione che unisce la bellezza unica del mare e delle spiagge, che hanno reso noto il Salento a livello internazionale, alla tranquillità e la pace del piccolo centro.

Qui si può scegliere di vivere una vacanza in una dimensione familiare e rilassante profittando appieno della lunghissima spiaggia di sabbia finissima e bianca, ma allo stesso tempo, la collocazione strategica del residence permette anche di raggiungere agevolmente tutto il litorale ionico con le sue località turistiche più rinomate, come Gallipoli e Santa Maria di Leuca, tuffandosi nella straordinaria offerta di divertimento e svago che hanno fatto di questa parte di Salento una delle mete più ambite del turismo italiano e straniero.

Le tipologie abitative offerte sono tutte dotate di TV e terrazzo o balcone attrezzati con tavolo e sedie e vanno dal bilocale di 2/3 letti fino al trilocale 6 super, con varie soluzioni intermedie, tutte attrezzate per garantire un soggiorno confortevole e rilassante. La struttura dispone di una spiaggia privata attrezzata che dista soli 250 metri dal complesso, oltre a campetti da tennis/calcetto, zona giochi per i più piccoli, chiosco-­bar e un anfiteatro.

Salento Residence sul mare a Torre Mozza si rivela, così, la soluzione migliore per vivere appieno tutte le sfumature della vacanza, dal relax al divertimento, in un mix unico e di sicuro interesse.

 


Torre Mozza Residence

Torre Mozza Residence per famiglie

Torre Mozza Residence appare come la soluzione ideale per la famiglia che vuole trascorrere le vacanze in serenità ed allegria, una valida alternativa alle vacanze in albergo, soprattutto per coloro che durante il soggiorno amano gestirsi in piena autonomia. Una accogliente struttura immersa in paesaggio da sogno, un luogo in cui gustarsi  ritmi rilassati per ritrovare tutta la calma e la tranquillità necessarie per il riposo e condividere al meglio  i momenti di gioia.

Torre Mozza Residence si presenta come una vera e propria oasi pronta ad accogliere nuclei famigliari desiderosi di vivere una vacanza indimenticabile, garantendo a ciascun componente il nucleo famigliare la giusta attenzione e possibilità di trascorrere al meglio il proprio soggiorno. Varie e flessibili le tipologie abitative che possono ospitare dal piccolo nucleo fino alla famiglia numerosa e allargata, tutte arredate, con cucine attrezzate che comprendono utensili, vasellame, forno. Tutte le soluzioni abitative sono provviste, inoltre, di TV e terrazzo o balcone attrezzati con tavolo e sedie.

Uno dei maggiori pregi offerti dal residence è sicuramente, come già detto,  la possibilità di organizzare e gestire in autonomia la propria vacanza. Nel caso di Torre Mozza Residence, questa libertà e autonomia è facilitata da una posizione strategica lungo il litorale ionico salentino, che permette di raggiungere in pochi minuti tutte le principali località turistiche e balneari di questo versante da Porto Cesario a Gallipoli fino a Santa Maria di Leuca. Proprio grazie a questa collocazione, si può al contempo godere del relax e della tranquillità di cui si accennava, tipica di un piccolo centro come Torre Mozza, e della possibilità di immergersi, ogni qualvolta lo si desideri, nel pieno della movida e della migliore offerta di divertimento dell’estate salentina.

Torre Mozza Residence gode non solo di una collocazione strategica rispetto ai più famosi centri turistici della zona, ma anche rispetto alla splendida e lunghissima spiaggia privata attrezzata che dista dal complesso residenziale solo 250 metri. Una spiaggia con un mare cristallino particolarmente adatto ai più piccoli, poiché si mantiene basso sul fondo per parecchi metri, e in cui si può usufruire di tutti i comfort del servizio spiaggia, come di lettini, ombrelloni, cabine per il cambio.

Altri servizi offerti, che contribuiscono a rendere la vacanza davvero piacevole, sono animazione rivolta sia agli adulti che ai più piccoli, interessanti corsi collettivi settimanali e l’indubbia comodità di raggiungere nel raggio di 200 metri: ristorante, pizzeria, minimarket, bars, negozi di prima necessità. Servizio medico, farmacia e attracco imbarcazioni a soli 4 km.

Torre Mozza Residence può contare anche su una splendida risorsa naturalistica come il Parco regionale Litorale di Ugento, uno splendido scenario tra macchia mediterranea, gravine, bacini e canali d’acqua di grande pregio in cui trascorrere piacevoli ore a contatto con la natura insieme a tutta la famiglia. Per questi e tanti altri motivi tutti da scoprire Torre Mozza Residence è sicuramente il luogo migliore in cui una famiglia può trovare tutti gli ingredienti per una vacanza che rimane nel cuore.

 

 


Residence Torre Mozza immersione nella natura

Residence Torre Mozza: vacanza verde

Scegliere di trascorrere la propria villeggiatura in un residence Torre Mozza può rivelarsi un’esperienza sorprendente e davvero interessante sotto molto punti di vista, anche e soprattutto per chi ama il contatto e l’immersione nelle bellezze naturali e paesaggistiche. Circondata dal Parco Naturale Regionale “Litorale di Ugento” Torre Mozza aggiunge alle seduzioni proprie delle città costiere la possibilità di esplorare una delle zone più interessanti per valore naturalistico, storico e paesaggistico della Penisola Salentina. Il Parco si estende per circa 1600 ettari ed è caratterizzato da una elevata varietà di ambienti naturali capaci di garantire un’esperienza di immersione nelle bellezze della natura unica e irripetibile.

A partire dalla campagna  intorno a Residence Torre Mozza è possibile scegliere i due percorsi escursionistici che attraversano le tre aree del parco, e subito la vista viene sollecitata dalle inesauribili variazioni coloristiche delle specie vegetali, l’olfatto catturato dai sentori del rosmarino e del timo selvatico, l’orecchio sorpreso dai versi di una fauna inattesa. Procedendo dal mare verso l'interno si passano in rassegna una serie di paesaggi e ambienti naturali, osservando, nell’ordine, la vegetazione dei litorali sabbiosi e rocciosi, quella tipica degli ambienti retrodunali umidi, quella palustre, la macchia mediterranea.

Il litorale, caratterizzato da sabbia fine e bianca, è modellato da dune plasmate dal vento dove è stata di recente segnalata una specie nuova per la flora italiana, il fiordaliso di Creta molto rara e finora rinvenuta lungo le coste sabbiose dell'Africa nord - orientale e dell'Asia Minore, con un'unica presenza europea nell'isola di Creta. A ridosso del bianco delle dune si spinge il verde brillante di ampie formazioni di pineta, che offrono la loro generosa ombra contro l’inclemente sole meridiano.

Da notare, che in questo tratto di costa si incontra una delle più antiche pinete costiere del Salento, la Pineta Rottacapozza, un bosco di pino d'Aleppo impiantato nei primi anni del 1700 da alcuni frati di Gallipoli, che oggi ha raggiunto un elevato grado di spontaneità e un'elevata naturalità. Procedendo verso l’interno la tavolozza cromatica si arricchisce della sfumature offerte dalle numerose orchidee che fioriscono tra questi prati.

Il parco si caratterizza per la presenza di diversi bacini salati. Risultato di un progetto di bonifica attuato a partire dagli anni '30 per allontanare la zanzara portatrice di malaria, i bacini Suddenna, Bianca, Ulmo, Rottacapozza Nord e Sud e Spunderati Nord e Sud traggono il proprio nome dall'antica geografia delle paludi ugentine e rappresentano oggi la più importante ed estesa zona umida del versante jonico del Salento. I bacini, tutti collegati tra loro, hanno lo sbocco al mare in corrispondenza delle marine di Torre San Giovanni, di Torre Mozza Ugento e di Punta Macolone, a Lido Marini. Le acque salmastre dei bacini ospitano una vegetazione tipicamente lagunare costituita da carici e giunchi, ma anche da specie molto rare come, per esempio, la campanella palustre.

Particolarmente interessante l’avifauna presente. L'area rappresenta, infatti, un'eccezionale area di sosta per gli uccelli durante le migrazioni. Durante i vari periodi dell'anno e nei differenti habitat che compongono l'ecomosaico dei bacini di Ugento è possibile osservare numerose specie, quali il ad esempio il cormorano, il raro marangone dal ciuffo, l’ airone rosso e l’airone bianco maggiore, l'usignolo di fiume, il raro mignattaio, il cigno reale, il falco di palude, il rarissimo, in quest'area, pellicano e l'altrettanto rara avocetta, e inoltre varie specie di trampolieri, di anatidi. L’area dei bacini è delimitata dalle serre di Ugento in prossimità delle quali si apre uno dei paesaggi più insoliti per la penisola salentina rappresentato da cinque canaloni carsici tra loro paralleli e perpendicolari alla linea costiera scavati dall’azione delle acque piovane, che conservano una vegetazione di lecci di considerevole dimensioni relitto delle antiche foreste di lecci che popolavano la zona.

Dalle dune ai bacini salmastri passando per le pinete e le gravinelle, il paesaggio del parco del Litorale di Ugento offre ai villeggianti del residence Torre Mozza un impareggiabile opportunità di apprezzare da vicino un ambiente naturale che rappresenta un unicum per ricchezza e varietà di specie e paesaggi, un prezioso scrigno da preservare e vivere.


Vacanze in Residence a Torre Mozza

La scelta della destinazione e della tipologia di struttura presso cui trascorrere le proprie ferie deve essere fatta alla luce di un’attenta ponderazione, che consenta di stabilire con adeguata cognizione la soluzione che possa garantire il miglior confort e rapporto qualità prezzo. La vacanza in Residence a Torre Mozza, da questo punto di vista, appare come una soluzione interessante che merita attenzione, capace com’è di venire incontro, nel migliore dei modi, ad una pluralità di esigenze assicurando la piacevolezza del soggiorno insieme alla qualità dell’accoglienza.

La vacanza in Residence a Torre Mozza offre un’articolata gamma di soluzioni abitative, dal monolocale all’appartamento con varia capienza, ideali per soddisfare le varie esigenze di famiglie e gruppi, ma anche singoli e coppie. Optare per il Residence significa godere di tutti gli agi e i servizi di un hotel sfruttando, al contempo, tutta la libertà e la possibilità di gestire al meglio il proprio tempo e i propri spazi proprie di un appartamento.

Questa libertà, nel caso di una vacanza in Residence a Torre Mozza, può essere sfruttata con grande profitto e diletto per godere appieno  di tutte le bellezze paesaggistiche e naturali che questo angolo di Salento sa riservare al turista curioso. Torre Mozza, infatti,  appare un luogo dove una natura in stato di grazia sfodera le sue cromie più maliose regalando ai fortunati bagnanti un anticipo di paradiso. La distesa marina, bassa sul fondale per parecchi metri davanti la spiaggia, sembra offrirsi al visitatore con il suo volto più docile e affabile invitando al tuffo anche i bambini, rivelandosi particolarmente adatta per le famiglie. La lunga e bianchissima spiaggia accoglie con il suo docile arco niveo il turista offrendogli un colpo d’occhio difficile da dimenticare.

Imperdibili, inoltre, per tutti gli appassionati di bellezze naturali , le passeggiate all’interno del Parco naturale regionale Litorale di Ugento che comprende il territorio di Torre Mozza, da cui si può apprezzare una sequenza costiera pregevolissima, costituita da un sistema dunale e retrodunale, da una serie di bacini e canali di collegamento, da una imponente scogliera fossile con gravine e dalla più estesa area di macchia mediterranea del Salento.

Alle bellezze uniche che la natura sa offrire la vacanza in Residence a Torre Mozza abbina, in un mix davvero ineguagliabile, tutti servizi e le comodità proprie dei migliori standard di accoglienza moderna, come la spiaggia privata attrezzata accessibile anche a disabili, l’animazione, l’area attrezzata per sport, i vari corsi gratuiti.

Altro aspetto che merita considerazione è, infine, la felice collocazione del residence a Torre Mozza, in una posizione strategica lungo la costa ionica, che consente di raggiungere in pochi minuti tutti i principali centri balneari di questo versante del litorale salentino da Gallipoli a Santa Maria di Leuca. In questo modo, si può godere di tutto il relax e la calma del piccolo centro con la possibilità di raggiungere, percorrendo pochi chilometri, il cuore della movida e del divertimento dell’estate salentina. In queste rapide considerazioni si sono illustrati sono alcuni dei motivi per scegliere di trascorrere una vacanza in Residence a Torre Mozza a voi l’opportunità di scoprirne altri e nuovi.


Itinerari Salento: i centri costieri ionici

La penisola salentina può vantare una costa lunga centocinquanta chilometri che si incunea tra Adriatico e Ionio alternando spiagge, calette e scogliere, descrivendo un itinerario suggestivo, vario e ricco sorprese.

Un itinerario che sul versante ionico va da Porto Cesareo a Santa Maria di Leuca e che merita di essere percorso in tutta la sua bellezza e goduto come un insieme pieno di amlie e affascinanti sorprese. Porto Cesareo è la prima ad accoglierci come porta d’ingresso del Salento sullo Ionio, i suoi fondali bassi sembrano voler dare confidenza al bagnante, mentre le sue acque chiare e trasparenti sono un invito a immergersi nei suoi flutti salsi. Un porto naturale il cui litorale alterna le spianate calcaree dei terrazzi  a spiagge, dove la duna costiera ospita una fitta vegetazione arbustiva tra golfi, insenature, speroni rocciosi, scogli e isolotti. Più a sud Sant’Isidoro, quasi un abile acrobata in bilico sulla costa a strapiombo. Il colore bruno del calcare fa da sfondo ai colori tenui e chiari delle casette dei pescatori, che sembrano inseguirsi sull’erta dello scoglio per poi ammassarsi in un precipitoso arrestarsi sul filo del precipizio. Scendendo ancora, la costa si allarga e si tinge del verde rigoglioso e smagliante del pino di Aleppo che avvolge nel suo abbraccio Porto Selvaggio. Qui la macchia mediterranea si carica di tutta la tavolozza dei suoi sentori e colori e il mare sembra ingaggiare con essa una singolare tenzone cromatica aggiungendo intensità e sfumature allo zaffiro del suo manto.

A contrappuntare il verde delle serre, che come dorsi docili di mulo ritmicamente si alternano, sparse case bianche in un lucore accentuato dai tagli di luce netta che solo chi ha trascorso le sue vacanze nel Salento può intendere. Porto Selvaggio preannuncia Santa Caterina con il suo porticciolo, le sue acque trasparenti. Qui tutto appare misurato sulla piccola scala, il porto si sovrappone alla spiaggia e la scogliera corre sinuosa flettendosi fra cale e rade fino a Santa Maria proseguendo fino a giungere a Lido Conchiglie e alle porte di Gallipoli. Giungendo qui da nord si può scorgere in maniera distinta il grande semicerchio occhieggiante di luci dei paesi vicini, che come un abbraccio stringe la perla dello Ionio.

Scrive Cesare Brandi “Per chi non lo sapesse, Gallipoli, con la sua fonte a due facce, l'una greca, l'altra rinascimentale, è come una fortezza ridotta a giardino d'infanzia su un mare tenero, basso, trasparente. ... più grande, più amena, più luminosa, sembra quasi galleggiare sulle acque”. La roccia abbandona la costa in corrispondenza della Purità e poi verso Lido Piccolo per lasciare spazio ai riflessi di silice della sabbia arroventata sotto la canicola estiva. Qua e là sparsi sulla battigia eroici pini resistono alla salsedine e ai venti marini. Torre Pizzo riprende l’arabesco della costa calcarea che prosegue estrosa fino alle marine di Alliste, di Racale e di Torre Suda. Avamposti marini cui guardano le spalle paesi di case chiare immerse nel verde lucido degli ulivi, interessante diversivo per chi trascorra le vacanze nel Salento.

Il mare si tinge di riflessi verdi verso Ugento e le sue marine Torre San Giovanni, Torre Mozza, Lido Marini caratterizzate da lunghe e bianchissime distese da un mare pescoso e dalla trasparenze cristalline. La zona offre, inoltre, nella zona interna una ricca e vasta area archeologica piena di tesori inattesi. Aggrappata sulle cime di sasso delle serre, nel biancore che porta inscritto nel suo nome, Leuca termine di questo nostro itinerario che si staglia orgogliosa contro il mare verso cui si protende tutta come porto sicuro capace di sfidare marosi e venti avversi. È qui, scrive Bodini, che dopo morti tutti i salentini fanno ritorno con il cappello in testa. Secondo un detto popolare chi non visita Leuca da vivo ci va da morto, quasi che la potente luce del faro di punta Meliso faccia da guida alle anime verso un mondo altro oltre la vita. Il mare dinanzi questa riva confonde i sui confini smemorando il suo nome non più Ionio ma neanche ancora Adriatico. Qui quest’ultimo, più sapido, tracima prorompente fra le acque più calme e dolci del fratello di riva opposta, disegnando scacchiere di correnti che si insinuano fino a Morciano e Torre Vado. Di fronte a queste coste il canale d’Otranto da cui è transitata tanta storia carica di presagi per l’Europa contemporanea.


torre mozza ugento

Itinerari Salento: le torri costiere

Il Salento appare al visitatore come un prezioso scrigno di storia e cultura eternata in una serie di costruzioni antiche e grotte rupestri, città e monumenti in cui si intreccia il racconto delle due anime che hanno vivificato questo territorio quella contadina e quella marinara, dipanando la narrazione di una terra abitata da affascinanti leggende, storie, colori e costruzioni come le torri costiere.

Vestigia di un passato in cui il vivere su queste coste era un perenne azzardo che rendeva precaria la vita  dei villaggi rivieraschi, la torri fanno parte di un sistema di difesa che ha modellato il paesaggio litorale salentino a partire dal XVI secolo.

Questo sistema di difesa disegna un affascinante itinerario di scoperta che non mancherà di conquistare e ammaliare il visitatore. Alcune a pianta quadrata altre a pianta circolare appaiono disposte in un sapiente  disegno che permetteva loro di comunicare a vista attraverso apposite modalità di segnalazione come fumo e specchi. Seguendo la loro distribuzione, che nel periodo di massimo utilizzo raggiungeva le ottanta unità, possiamo iniziare un percorso che parte da Torre Specchiolla a nord est della penisola per proseguire con le località Rinalda, Veneri, Chianca e San Cataldo. Quest’ultima pare fosse già presente sul territorio a partire dal 1485.

L’itinerario prosegue verso le marine di Melendugno dove troviamo Torre Specchia Ruggeri, San Foca, Roca vecchia, Dell’Orso. La prima è a base quadrata, mentre Torre Roca vecchia è quasi totalmente crollata e lascia intravedere ai visitatori la volta interna.

Avanzando verso Otranto si incontrano Torre Sant’Andrea, Fiumicelli, Santo Stefano, Torre del Serpe,  dell’Orte, Sant’Emiliano. Da sottolineare che Torre del Serpe costituiva un antico faro cittadino che fu restaurato da Federico II.

Continuando in direzione sud si possono osservare lungo il percorso le torri di Minervino, Monte Saraceno, Miggiano particolarmente interessante quest’ultima in quanto segue le forme delle torri tipiche dei castelli aragonesi, con la forma cosiddetta “a rondella , poi ancora abbiamo le torri di Castro, di Lupo, di Andrano purtroppo quasi del tutto crollata.

Giunti in prossimità di Leuca possiamo osservare Torre Sasso, Palane, Naspre, di Specchia Grande, di Ricco, di Novaglie, di Ominimorti. Torre di Naspre, a pianta circolare, ha una posizione davvero affascinante, direttamente su una rupe a picco sul mare.

Procedendo verso Ugento troviamo, ancora, la Torre di Marchiello,  oggi un rudere, Torre San Gregorio, Torre Vado, Torre Pali, Torre Mozza, Torre San Giovanni. Quest’ultima, soggetta nel 1569 a un feroce attacco dei Turchi, che tentarono di demolirla inutilmente, mostra ancora oggi i segni di quell'assalto.

Proseguendo sempre in direzione nord troviamo Torre Suda, oggi restaurata completamente e sede di mostre stagionali e sfruttabile come locazione per matrimoni civili, del Pizzo, San Giovanni della Pedata, Sabea, dell’Alto Lido, del fiume, Santa Maria al Bagno, Santa Caterina, dell’Alto, dell’Uluzzo, dell’Inserraglio.

Il percorso si conclude  risalendo verso una zona ricchissima di costruzioni torriere, proprio per via dell’alto tasso di incursioni a cui era soggetta. Terminiamo, quindi, il nostro itinerario visitando le torri di Sant’Isidoro, Squillace, Porto Cesareo, Chianca, Lapillo, Castiglione, Colimena, Saline, Barraco, dei Molini, e San Pietro in Bevagna.

 

 


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