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estate senza fine Salento

L’estate senza fine del Salento

Se c’è un posto dove l’estate sembra davvero non avere mai fine questo è il Salento. In questo angolo di terra il sole è gradito ospite fisso, capace di ricambiare l’ospitalità del luogo regalandogli la sua inconfondibile luce e il suo benefico calore.

Data la sua peculiare posizione geografica e la sua esposizione, la penisola salentina presenta un clima tipicamente mediterraneo con estati secche e soleggiate, inverni miti e stagioni intermedie che dell’estate sembrano vogliano replicare, con variazioni di sfumature, i temi principali. Gli inverni del Salento appaiono solitamente miti con le uniche eccezioni delle giornate segnate dal soffio di quei venti più freddi come il grecale e il maestrale, venti che rappresentano una sorta di promemoria che intende rammentare a titolo informativo agli abitanti della zona la stagione in corso.

Mesi propriamente invernali possono essere considerati quelli di gennaio e febbraio, anche se bisogna sottolineare che quasi mai, anche in questi mesi, si registrano delle temperature che vanno al di sotto dello zero, per il resto dell’inverno le temperature minime in media si aggirano intorno ai 7 gradi, mentre le massime si aggirano intorno ai 17 gradi centigradi. Non è un caso, se in questa regione del Sud le nevicate sono davvero l’eccezione e vengono ricordate come eventi straordinari. L’ultima nevicata si è verificata nel gennaio 2017, trasformando l’intero paesaggio in una suggestiva landa fiabesca ancora più fascinosa. Dall’ultima lieve nevicata erano passati 16 anni!

Trattandosi di una penisola il Salento gode dell’effetto mitigante del mare e dell’azione dello scirocco, uno dei venti che con più frequenza fa capolino in questa zona. In virtù di questa condizione le primavere salentine sono molto di più di un semplice annuncio di estate caratterizzate già nella prima parte della stagione da giornate di sole splendente e temperature a cui l’estate invidia l’assenza di afa. Periodo ideale per svolgere piacevolmente tutte una serie di attività all’aperto come salutari e rigeneranti passeggiate in riva al mare, o in campagna che si riveste di tanti mirifici colori. Il trekking e le escursioni tra i borghi sono le altre attività che sembrano fatte apposta per essere vissute in pienezza in questo periodo dell’anno in Salento.  Già maggio può essere considerato un mese pienamente estivo che rende fruibile in maniera confortevole la balneazione e le splendide e candide spiagge del litorale.

Giugno e buona parte di luglio conservano la piacevolezza del caldo pienamente estivo con temperature che salgono in maniera decisa, ma con notti più secche e meno afose. Il periodo migliore per la balneazione, anche per la temperatura dell’acqua che si aggira mediamente intorno ai 24 gradi centigradi, è da luglio a settembre. Volendo raffrontare le fasi dell’estate con quelle dell’età dell’uomo, agosto rappresenta il pieno vigore della raggiunta maturità.

Agosto segna l’apice e l’apogeo della stagione estiva con le temperature decisamente più torride e il grande afflusso turistico che ha trasformato la terra tra i due mari in una delle mete balneari più ricercate e amata da turisti italiani e stranieri. Settembre smussa le asperità climatiche del mese che lo precede preservandone lo splendore delle giornate ed è per parere quasi unanime uno dei mesi più godibili e piacevoli da trascorre per una vacanza al mare sulle coste salentine. Le notti si riposa tranquillamente senza l’ausilio dei condizionatori e tutto diventa più a misura d’uomo e fruibile. Non bisogna sottovalutare le piacevolezze che è capace di riservare un mese come ottobre, soprattutto se si soggiorna sul versante ionico dove le temperature sono generalmente più alte rispetto a quelle percepite nell’entroterra salentino o sulla fascia adriatica. L’estate nel Salento, insomma, ha una sua singolarissima e unica durata del tutto eccentrica rispetto al normale calendario e si estende senza soluzione di continuità con diverse sfumature e specifiche connotazioni da maggio almeno fino ad ottobre, riservando piacevolezze inedite proprio in quei mesi tradizionalmente meno considerati altrove per una vacanza in riva al mare.