Vacanze nel Salento Residence
Vacanze nel Salento Residence appare come una combinazione carica di suggestioni e allettanti promesse di relax e divertimento per chi cerchi una formula adeguata per trascorrere le propri ferie nel tacco d’Italia. In questi ultimi anni il Salento per rispondere alla grande richiesta turistica ha visto un esponenziale incremento dell’offerta di accoglienza che si è articolata e diversificata per soddisfare le molteplici esigenze di vacanzieri che nei mesi estivi affollano la penisola. I numeri sicuramente premiano questo angolo di Puglia: insieme alla Sicilia e alla Toscana è la meta preferita dal 79% dei vacanzieri italiani, stando ai dati registrati da una indagine di mercato curata dall'Osservatorio Confturismo Istituto Piepoli. L'indice di propensione al viaggio degli Italiani - spiegano i ricercatori- registra nel mese di giugno un valore di 65 punti, in crescita rispetto al mese di maggio (+2 punti), vicino al massimo storico dello scorso luglio (66 punti). E anche nel Salento è un boom annunciato, come dimostrano anche i dati del primo semestre 2016 relativi al traffico passeggeri negli scali gestiti da Aeroporti di Puglia (Bari e Brindisi): nel solo aeroporto del Salento, nei primi sei mesi di quest'anno sono stati 1.061.993 i passeggeri in arrivo e partenza, il + 1,8% rispetto a 1.043.665 dello stesso periodo 2015. Numeri eloquenti che fanno facilmente immaginare un elevata quantità di prossimi ospiti di questa terra alla spasmodica ricerca della migliore soluzione abitativa per trascorrere una vacanza pienamente soddisfacente.
Vacanze nel Salento Residence appare, a riguardo, come un suggerimento prezioso capace di contemperare nello stesso momento le necessità di libertà di movimento e gestione dei propri spazi e tempi, come nel caso di un affitto presso privarti, e il comfort e l’assistenza continua assicurati da una gestione professionale. Il Residence appare come la soluzione ideale per gruppi e famiglie cui offre una molteplicità e varietà di soluzioni abitative dal bilocale all’appartamento spazioso. Diversi i servizi che aumentano il confort e la piacevolezza della permanenza come, ad esempio, la reception, il parcheggio (utilità di non poco conto soprattutto nei mesi congestionati di massimo turismo), l’animazione anche per i più piccoli, la possibilità, in alcuni casi, di usufruire di spiagge private attrezzate con ombrelloni e sdraio e di servizi in convenzione con locali e esercizi della zona , l’opportunità di partecipare a corsi e attività ludiche. Si tratta, naturalmente, solo di alcuni degli indubbi vantaggi della scelta di trascorrere le proprie vacanze Salento Residence cui si aggiunge l’impagabile vantaggio, cui si accennava, di poter disporre di ampi spazi da gestire in totale autonomia sia per quanto riguarda i tempi che gli spostamenti.
A questo proposito, la scelta della collocazione della struttura può rivelarsi un aspetto particolarmente rilevante. Nel mare magnum della proposta salentina è consigliabile privilegiare quei Residence che garantiscano una ambiente familiare e rilassato, magari nelle vicinanze e non proprio all’interno dei grandi centri turistici della zona, che diventano meno vivibili nel periodo di massima affluenza. Scegliere una struttura in un piccolo borgo della costa, in posizione strategica, salvaguarda il riposo e la tranquillità, senza precludere la possibilità di raggiungere in poco tempo tutti i maggiori centri balneari del Salento. Come dire una scelta intelligente che permette di godersi con la necessaria calma il mare e le bellezze naturalistiche uniche di questa parte di Puglia senza rinunciare al divertimento e all’offerta di svago, componente essenziale di ogni vacanza che i rispetti.
Vacanze nel Salento per giovani
Terra antichissima e dagli echi ancestrali la penisola salentina, complice la crescita turistica esponenziale, si è riscoperta negli ultimi anni anche una meta trendy e di grande capacità attrattiva per un’utenza turistica giovane. Le vacanze nel Salento per giovani è un trend in costante crescita, cosa che ha portato i centri di maggior richiamo della costa, ma anche dell’entroterra della provincia, ad ampliare e arricchire l’offerta di divertimento e svago. Sono diventate, dunque, molte e varie le occasioni e opportunità di distrazione per trascorrere in maniera piacevolmente spensierata le proprie ferie estive. Tra le destinazioni più gettonate dai turisti giovani non si può non citare Gallipoli, ormai una delle regine del divertimento estivo non solo a livello locale ma anche internazionale, capace di mettere in discussione il primato delle rinomate spiagge romagnole.
La perla dello Ionio con le sue lunghe e bianchissime spiagge vede riversarsi sul suo litorale, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, giovani da ogni parte d’Italia, attratti non solo dalla bellezza del mare cristallino e dai colori e profumi intensi della macchia mediterranea, ma anche e soprattutto, da stabilimenti balneari tra i più attrezzati e glamour del Salento. Per citare solo alcuni tra i più frequentati lo Zeus, il Costa Brada e il Samsara Beach. Qui la mattina si può godere del sole e del mare su comode sdraio al riparo di gazebo e ombrelloni, con la possibilità di pranzare nei ristoranti annessi alle strutture. Molto apprezzati anche gli aperitivi, quando al calar del sole, musica e dj trasformano la spiaggia in una splendida pista animata dalle danze di migliaia di giovani. Non mancano neanche strepitosi beach party notturni, spesso a tema, con selezioni di musica e atmosfere piene di fascino. Non solo i lidi, anche il centro città ha molto da offrire per le vacanze nel Salento per giovani, piazza San Giovanni XXIII e corso Roma sono il cuore pulsante della movida gallipolina cui offrono una lungo catalogo di bar, lounge bar, ristoranti e pub da sceglier e in cui trascorrere piacevolmente il proprio tempo tra aperitivi, happy hour e musica dal vivo. Si possono citare il Liquor Store, il Sunrise, il Buena Vista come alcune dei locali cittadini più frequentati.
Chi ama le discoteche non potrà non concedersi una serata al Rio Bo, meta tra le più trendy del divertimento salentino. Suggestivamente ricavato da una masseria del '600 con terrazze vista mare e piscina la discoteca ha ospitato numerosi dj internazionali come Alex Neri, Hector Romero e molti altri. Ma l’offerta di divertimento a Gallipoli non si ferma qui, occorre citare ancora il Parco Gondar, un grande complesso di oltre 30.000 mq ideato come una piccola cittadella della musica, dell’arte e dello sport, che racchiude al suo interno una serie di strutture: arena per grandi concerti e spettacoli teatrali, discoteca, due pub, pizzeria, sala giochi, aree sportive, aree verdi per pic-nic e aree espositive. Sede di numerosi e importanti eventi musicali ha potuto registrare circa 900.000 visitatori nelle prime cinque stagioni. Anche rimanendo nella sola zona di Gallipoli le vacanze nel Salento per giovani sono un’occasione ricca e imperdibile di attrazioni capaci di trasformare l’estate in un’esperienza indimenticabile e piena di allegria.
Vacanze nel Salento dove alloggiare
Una volta deciso di trascorrere le proprie vacanze nel Salento dove alloggiare diventa il primo degli aspetti che occorre affrontare nell’organizzazione di una villeggiatura che risponda al meglio alle proprie esigenze e aspettative. Negli ultimi anni, in concomitanza con la straordinaria affermazione sul piano turistico dell’area, l’offerta ricettiva della penisola salentina si è molto arricchita e strutturata in molteplici modalità capaci di venire incontro a diverse necessità di soggiorno garantendo ampia facoltà di scelta. Dalla soluzione abitativa caratteristica a quella di gran lusso sono molte le possibilità tra cui il turista può optare per godere al meglio il proprio soggiorno in questa terra generosa che ha fatto storicamente dell’accoglienza uno dei suoi tratti distintivi.
Molto ricercati gli Appartamenti e le Case Vacanze sul mare. Si calcola che oltre il 15% (e la percentuale è in costante aumento) dei turisti scelga di soggiornare presso una struttura privata, soprattutto se a fare la scelta è una famiglia. La Casa Vacanze presenta, infatti, innegabili vantaggi. Libertà di movimento e privacy, nonché possibilità di ricreare le condizione della propria abitazione sono gli atout che fanno propendere per questa tipologia di soggiorno. Altro vantaggio di non poco conto, è di carattere economico, soprattutto per una famiglia con figli, l’affitto di una casa vacanza è sicuramente più vantaggioso rispetto ad una normale struttura alberghiera. Tuttavia, occorre orientarsi con oculatezza nel mare magnum dell’offerta che, se da un lato, permette un ampio ventaglio di scelta, dall’altro, espone a rischi di truffe e servizi non all’altezza.
Altra soluzione per il tema le vacanze nel Salento dove alloggiare è rappresentata, soprattutto se si è alla ricerca di qualcosa di caratteristico, dalle Masserie, luoghi dove sperimentare la vera vacanza mediterranea. Strutture che nascono come aziende agricole frutto della colonizzazione baronale di origine spagnola, sono oggi oggetto di numerose operazioni di recupero e valorizzazione in termini turistici, offrendosi come l’alloggio ideale per chi desidera trascorrere un soggiorno di relax a contatto con la natura. Per chi ricerca la vacanza classica con ogni comfort e comodità si può sempre ricorrere all’ Hotel. Anche in questo ambito negli ultimi anni la proposta si è molto ampliata elevandosi in maniera significativa dal punto di vista qualitativo attraverso strutture ricettive davvero singolari, ubicate in borghi o a due passi dal mare, Resort o edifici antichi, restaurati e ricchi di arte.
Una soluzione davvero interessante è quella offerta dal Residence, capace di unire il comfort e gli agi di un hotel con la libertà e la possibilità di gestire al meglio il proprio tempo e il proprio riposo, come nel caso di una casa vacanza. Se poi, il residence è nel Salento, immerso nelle sue bellezze storiche e artistiche e nell’incanto del suo paesaggio a due passi dal mare, la scelta di questa soluzione abitativa diventa inevitabile e ricca di attrattive. Grande la flessibilità in tema di soluzioni abitative offerte dai residence che possono andare dal monolocale all’appartamento spazioso, passando per il bilocale per venire incontro alle esigenze di gruppi e famiglie. La scelta del residence appare particolarmente adatta a quella tipologia di vacanzieri che non vogliono rinunciare alla libertà di organizzare la propria giornata senza vincoli di orario legati a pranzo e cena come accade nel caso degli hotel, scandendo la propria vacanza secondo i propri ritmi e interessi, approcciando con agio casalingo le bellezze che il Salento sa donare al visitatore.
Per le vacanze nel Salento dove alloggiare diventa una questione di scelte e preferenze da accordare alla tipologia che meglio incontra il gusto e le esigenze di chi progetta il proprio soggiorno vacanziero, ben sapendo che quale che sia la scelta, questa terra farà sentire il suo ospite accolto e accudito con tutto il riguardo di uno di famiglia.
Case vacanze Salento Tripadvisor ne certifica il successo
Per le case vacanze SalentoTripadvisor certifica un’affermazione senza precedenti per la stagione estiva che si approssima. Il celebre portale turistico inserisce ben quattro località del tacco d’Italia nelle top ten delle destinazioni italiane più ricercate e popolari dell’estate per soggiorni all’interno di questa tipologia di turismo. È il dato che emerge da una recente indagine condotta Tripadvisor che fornisce importanti indicazioni sulle tendenze e gusti dei turisti. Il sito per la pianificazione e prenotazione di viaggi ha analizzato le preferenze di italiani e stranieri nella scelta delle destinazioni del Belpaese in cui trascorrere l’estate, in base alle ricerche e alle prenotazioni di Case Vacanza. Ma non solo: lo studio rivela anche i prezzi di affitto per soggiorni nelle destinazioni più popolari la prossima estate per una vacanza che abbini alla bellezza dei luoghi la convenienza del soggiorno.
“Sia che si viaggi in coppia, in gruppo o in famiglia, le Case Vacanza sono la soluzione ideale per soggiorni pratici ed economici senza rinunciare al lusso e a comfort come piscina, viste spettacolari e giardini” ha commentato Valentina Quattro, portavoce di TripAdvisor per l’Italia. “I viaggiatori possono non solo prendere ispirazione dalle destinazioni preferite per le Case Vacanza nell’estate 2016 ma anche tenere in considerazione i prezzi medi di affitto per prenotare su TripAdvisor una vacanza da sogno… con un occhio al budget”.
All’interno della classifica il mare la fa da padrona confermandosi come luogo d’elezione per il relax e il riposo estivo. Sono tutte marittime, infatti, le destinazioni che compongono la Top 10, al cui vertice si piazza la Puglia e il Salento in particolare, patria non solo della destinazione più popolare, Gallipoli, ma di altre 4 località tra le più prenotate. Per case vacanze Salento Tripadvisor sancisce l’affermazione di una formula che negli ultimi anni non conosce flessioni, ma al contrario un progressivo affermarsi sino al raggiungimento di un primato assoluto che proietta la penisola salentina al vertice delle destinazioni balneari più ricercate per affitti in case al mare, capace di imporsi anche su destinazioni blasonate e di grande richiamo come i centri costieri della Sardegna.
La classifica non lascia spazio a dubbi: la vacanza estiva in case d’affitto è salentina. Oltre alla già citata capoclassifica Gallipoli occorre menzionare tra le località con case vacanza più prenotate: Porto Cesareo (5°), Torre Lapillo (6°), Torre San Giovanni (7°) e Otranto (10°). Seguono sul podio la Sardegna, con San Teodoro al secondo posto, Villasimius al quarto e Alghero all’ottavo, e la Sicilia Con San Vito Lo Capo (3°) e Favignana (9°). Attraverso la forza dei numeri, per case vacanze Salento Tripadvisor evidenzia i tratti di un successo indiscutibile, che ha determinato negli ultimi anni una crescita in termini di qualità e offerta sul versante delle strutture abitative in affitto, qualità sempre più riconosciuta e riconoscibile nel mercato nazionale con interessanti margini di sviluppo anche in quello internazionale.
Salento dove andare: spiagge
“Salento dove andare: spiagge” è un argomento quanto mai d’attualità considerando che siamo ormai alle porte della stagione estiva e tutti gli indicatori statistici e le prenotazioni alberghiere fanno prevedere che anche il 2016 sarà una stagione che incoronerà la penisola tra i due mari come una delle destinazioni balneari più amate e visitate d’Italia. Il termometro inizia a salire vertiginosamente e molti iniziano già a vagheggiare bianche distese di sabbia e cristalline trasparenze acquoree che già nel pensiero rinfrancano e fanno sognare. L’indubbio fascino della costa salentina nella sua complessiva e variegata bellezza è un richiamo potente che potrebbe indurre in imbarazzo chi voglia scegliere una meta in particolare dove ritemprare mente e corpo al caldo sole meridiano che generoso si riversa con copiosa abbondanza su questi lidi. Da qui, dunque, la domanda che come un mantra riecheggia sul far dell’estate tra bagnanti e vacanzieri di ogni ceto ed età nel Salento dove andare in spiaggia?
Se si parla di spiagge la risposta giunge immediata e puntuale attraverso la proposta di un tratto di costa tra Leuca e Gallipoli che come un sentiero niveo si snoda a fronteggiare un mare dalla intense cromie cobalto: le marine del Parco Litorale di Ugento. Una serie di località che hanno il mare come uno specchio in cui mirarsi nel loro rigoglioso e lussureggiante vestito di pini d’aleppo e macchia mediterranea. L’area parco è delimitata dai paesi di Torre San Giovanni e Lido Marini con in mezzo Torre Mozza, tutte località che possono vantare alcune tra le più belle e suggestive spiagge salentine.
Torre San Giovanni con la sua costa, che alterna basse scogliere sul lato nord fino alla torre del faro dalla caratteristica colorazione a scacchi, per poi lasciare il posto sul lato sud ad un’ampia spiaggia che si distende per diversi chilometri di sabbia finissima e di abbacinante lucore. Qui sorgono diversi lidi organizzati che si alternano alla spiaggia libera lasciando ampia scelta sulla modalità di fruizione. Affacciata direttamente sul nastro silicio della riva è Torre Mozza, raccolta attorno alla sua torre cinquecentesca pittorescamente diroccata e incagliata sulla spiaggia come relitto d’altri tempi ed epoche sputato dal mare. Al di fuori del centro abitato del piccolo borgo riprende l’alternanza di lidi privati, lidi dei villaggi turistici e zone di spiaggia libera. Chiude sulla direttrice sud della litoranea Lido Marini con le sue lunghe e spaziose spiagge di sabbia fine incorniciate da un mare dai colori intensi da cartolina. Da segnalare l’acqua particolarmente bassa lungo la riva, che rende la località adatta a nuotatori poco esperti e famiglie con bambini.
Oltre alla spiaggia, per il visitatore che apprezzi le bellezze naturali, queste marine possono offrire nell’entroterra un interessantissimo ecosistema caratterizzato da grande biodiversità in cui coesistono ambienti prettamente aridi e sabbiosi, zone più umide e acquitrinose con ricchissima flora e fauna di pregio. Il litorale del Parco di Ugento fornisce, dunque, una interessante e cospicuo sviluppo al tema Salento dove andare spiagge. Al visitatore l’onere della verifica.
Più sicurezza per chi viaggia nel Salento
Importanti novità per la sicurezza di chi viaggia nel Salento, ad annunciarle il ministro il ministro dell'Interno Angelino Alfano, intervenuto a Lecce alla sottoscrizione in Prefettura dell'Accordo per la sicurezza integrata e per lo sviluppo del territorio di Gallipoli. Come sottolineato dal ministro il Salento è ormai una "zona strategica per tutto il turismo del Sud Italia, anzi direi dell'intero Paese", da qui, l’esigenza di garantire al meglio la sicurezza e l’ordine pubblico, specialmente in vista di una stagione vacanziera che si annuncia da record. Tutti gli indicatori statistici e le prenotazione alberghiere sono concordi nel prevedere un grande afflusso di chi viaggia nel Salento e lo sceglie per le sue vacanze, dati che hanno sollecitato l’impegno del ministro. "Prima dell'estate manderemo rinforzi in questa terra del turismo", ha assicurato il titolare del Viminale, promettendo un cospicuo aumento del contingente di uomini e mezzi, nonostante il gravoso impegno in termini di sicurezza rappresentato dal Giubileo nella Capitale.
L’Accordo, che vede il coinvolgimento di tutte le istituzioni del territorio, è stato firmato alla presenza del presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del prefetto di Lecce Claudio Palomba, del procuratore Cataldo Motta e del presidente della Camera di Commercio, Alfredo Prete e prevede una particolare attenzione per una delle aree a maggior impatto turistico del Salento come quella di Gallipoli e del suo litorale.Come messo in evidenza dal prefetto di Lecce Claudio Palomba i numeri di chi viaggia e soggiorna in questa zona del Salento sono eloquenti. Basti pensare, che nell’estate 2015 sono giunti nella perla dello Ionio ben due milioni di persone nell’intera stagione, raggiungendo picchi di trecentomila al giorno nel mese di agosto, a fronte di una popolazione di appena 20 mila abitanti. Per il ministro "il Salento ormai è la capitale del turismo italiano" e merita particolare attenzione e garanzie in termini di sicurezza e ordine pubblico; per il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano "non possiamo permetterci di sbagliare sulla città della Puglia che più di tutte è alla ribalta internazionale".
Significativa la particolare dedica espressa dal ministro a Lorenzo Toma, il giovane che lo scorso anno morì tragicamente per un problema cardiaco durante una festa in discoteca, ponendo il problema della dotazione dei locali di svago della zona. Il Protocollo prevede, su questo punto, l’importante coinvolgimento delle realtà imprenditoriali del territorio per le quali si profilano importanti novità. Agli operatori turistici e del settore vengono offerti aiuti concreti per aumentare la sicurezza delle attività e dei clienti, a partire dagli incentivi per la videosorveglianza e passando per la possibilità di assoldare vigilantes per bloccare l'ingresso dei venditori abusivi negli stabilimenti. Ma viene chiesta anche un'assunzione di responsabilità, con l'utilizzo di personale regolarmente reclutato, la gestione trasparente dei parcheggi e la messa a disposizione di navette per raggiungere quelli pubblici, l'installazione di defibrillatori nei lidi e nelle discoteche. Dall’accordo, insomma, chi viaggia nel Salento potrà avere maggiori garanzie di una vacanza all’insegna del divertimento e delle necessaria tranquillità.
Dove andare al mare nel Salento
Con l’approssimarsi della stagione estiva si moltiplicano classifiche, graduatorie ed elenchi sulle mete balneari migliori e più appetibili per bellezza e valore ecologico. Come ogni anno, una delle liste più attese e attendibili è sicuramente quella stilata dalla Fondazione europea per l’educazione ambientale che assegna le bandiere blu ad un serie di località valutate proprio in base alla loro capacità di soddisfare al meglio le esigenze riguardanti la qualità delle acque e la sostenibilità ambientale. A partire dalle bandire blu, si possono ricavare utili indicazioni su dove andare al mare nel Salento considerando i centocinquanta chilometri di litorale e ininterrotta bellezza paesistica che inducono, a tutta prima, l’imbarazzo della scelta. Anche il 2016 vede la Puglia come una delle regioni più premiate del sud con ben 11 Bandiere Blu d’Europa. Per il Salento ad aggiudicarsi l’importante riconoscimento sono le marine di Melendugno (Roca, San Foca Nord/Centro/ Torre Specchia, Torre Sant’ Andrea, Torre dell’Orso) Castro, Otranto e Salve (Pescoluse, Torre Pali).
Questa particolare classifica conferma, come altre che considerano diversi indicatori, il Salento come terra d’elezione del turismo estivo capace di proporre un’offerta ampia e di qualità. Dallo Ionio all’Adriatico si può spaziare nella scelta su dove andare al mare nel Salento ritrovando sempre un mix davvero unico di capacità di accoglienza e magia dei luoghi. I criteri che permettono l’assegnazione del prestigioso vessillo sono diversi e comprendono elementi come la qualità delle acque di balneazione e l’efficienza della depurazione, l’adeguato funzionamento della raccolta differenziata, la presenza di aree pedonali, piste ciclabili, spazi verdi fino alla dotazione completa di servizi sulle spiagge. Tutti aspetti necessari per valutare se le località raggiungano l’obiettivo prefissato dal programma della Bandiere Blu, ovvero l’utilizzo sostenibile delle risorse naturali e del territorio, garantendone una vivibilità che non impatti negativamente sul paesaggio. Per il Salento occorre sottolineare due dati fondamentali che evidenziano ulteriormente la qualità della sua offerta balneare.
Otranto, raggiunge il decimo anno di riconoscimenti ininterrotti, motivo di soddisfazione per il sindaco Cariddi: “Un risultato,- afferma - che da anni viene confermato, raggiunto grazie all’impegno dell’intera comunità e in particolare di tanti operatori sempre più attenti alla tutela e valorizzazione delle nostre bellezze naturali. Ringrazio tutti coloro che sanno così dimostrare la propria sensibilità nel tutelare questo preziosissimo scrigno che è Otranto”. Le marine di Melendugno, ovvero Torre Dell’Orso, Roca e San Foca, segnano un altro record rilevante: sono tra le poche in Italia a fregiarsi, oltre che della Bandiera Blu, anche della Bandiera Verde, per le località a misura di bambino, e le Cinque Vele. Quella della Foundation for Environmental Education vale, naturalmente, come un iniziale suggerimento su dove andare al mare nel Salento, il resto toccherà scoprirlo al viaggiatore curioso, magari cominciando da quegli approdi che circondano le marine segnalate come nel caso di Torre Mozza a pochi chilometri da Torre Pali, un oasi di pace tra mare cristallino e sabbia finissima che attende di essere scoperto e gustato in tutto il splendido e inatteso fulgore.
Vacanze in Puglia boom di presenze
Il 2016 è iniziato alla grande per il turismo pugliese: il primo trimestre del 2016 registra su un campione ormai consistente di strutture ricettive (il 60%), un incremento complessivo degli arrivi (incoming) del +9,2% e del +18,5% dei pernottamenti. Continua a crescere, in linea con l’anno precedente, la componente di stranieri che scelgone le vacanze in Puglia (+8,7% gli arrivi e +14,9% le presenze) ma la notizia più interessante riguarda senza dubbio la forte ripresa del turismo nazionale (+9,2% e +19,4%) registrata in particolare nel mese di marzo e legata ai flussi di Pasqua. “Il 2016 sarà un anno straordinario per il turismo pugliese e la conferma arriva dai dati trasmessi attraverso SPOT (Sistema Puglia per l’Osservatorio Turistico), ormai entrato a pieno regime tanto che la Puglia è la prima regione d’Italia a realizzare con successo il passaggio delle comunicazioni dal cartaceo al telematico per oltre 5mila strutture ricettive – ha commentato l’assessore all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia Loredana Capone - Finalmente si inverte, e con una percentuale di tutto rispetto, la tendenza degli ultimi tre anni contrassegnati da un evidente calo del mercato domestico e questa ripresa, già cosi evidente nei primi mesi del 2016, lascia presagire un andamento estivo ancor più favorevole. Certo hanno contribuito fattori come la diminuzione del carburante che ha favorito i viaggi in auto, soprattutto da regioni limitrofe e dei pugliesi, e la ripresa del turismo nei mesi di bassa stagione legato ai viaggi di lavoro e rappresentanza.” Nello specifico, per quanto riguarda il turismo domestico i dati dell’Osservatorio ci dicono che da gennaio a marzo sono aumentati soprattutto i flussi dei pugliesi in Puglia, quelli provenienti dalla Campania, dalla Calabria, dall’Abruzzo e, con un certo distacco, dalla Lombardia. Il dettaglio dei mercati stranieri evidenzia che a scegliere le vacanze in Puglia sono stati soprattutto turisti provenienti dalla Spagna, dalla Turchia, dal Belgio, dalla Svizzera, dalla Francia e, a sorpresa, dalla Bulgaria (la capitale Sofia è direttamente collegata con Bari con voli WizzAir). Anche nel 2016 è cresciuto il turismo classificato nella categoria “Altri Paesi dell’Asia”, voce che non include né Cina, né India, né Corea del Sud. Nei prossimi mesi potrebbe pesare anche sulla Puglia il travel alert lanciato dal Dipartimento di Stato U.S.A. che allerta i cittadini americani sui potenziali rischi collegati ai viaggi in Europa. Altre crescite significative per le vacanze in Puglia si registrano, invece, da Regno Unito, Croazia, Cina e Australia mentre continuano a perdere quota i mercati russo e giapponese. Il dettaglio territoriale evidenzia incrementi dell’incoming superiori al 5% nelle sei aree regionali, dal Gargano al Salento, con performance particolarmente buone (+13%) registrate nella Valle d’Itria e nella provincia di Lecce. Si tratta di dati ancora provvisori ma in probabile crescita. La soddisfazione più grande deriva dall’efficienza del sistema telematico Spot, introdotto tra lacrime e sangue nel 2013 e ormai entrato a pieno regime; la Puglia è stata la prima regione d’Italia a portare a termine con successo il passaggio delle comunicazioni dal cartaceo al telematico per oltre 5000 strutture ricettive.
Dove andare in Salento
Con l’approssimarsi della stagione delle vacanze sono in molti a porsi la fatidica domanda: dove andare in Salento, posto che questa striscia di terra, magicamente protesa tra due mari con l’incanto delle sue coste, viene considerata da molti una delle mete estive più desiderate. Le motivazione di tale considerazione sono molteplici e tutte particolarmente convincenti: il mare chiaro e cristallino come pochi, le coste di grande fascino e bellezza che alternano alla roccia alta e monumentale quella più bassa e piana come una sorta di piattaforma sull’acqua, o le splendide spiagge di sabbia finissima con minuscole e suggestive calette o ampie distese dal sapore tropicale. Ma anche la gastronomia, la cultura e i tesori d’arte unici e senza pari sono un invito irresistibile a visitare questa terra. Tutti elementi che hanno contribuito a fare del Salento una delle mete turistiche con il maggior trend di crescita degli ultimi anni. Se si pensa a una piccola guida, che indichi dove andare in Salento, occorre partire da quello che è da considerarsi un vero e proprio epicentro da cui si diparte tutta la penisola: Lecce. Per chi giunga in Salento la città barocca rappresenta una tappa obbligata che non mancherà di colpire con il fascino trionfante delle sue chiese e facciate, vera festa della sguardo nella loro ricercata ricchezza plastica. Camminare per le viuzze del centro storico del capoluogo salentino si rivela un’esperienza che non delude e riserva ulteriori piacevoli sorprese nelle botteghe artigiane con la tradizione secolare della cartapesta e nelle tante possibilità di assaporare i sapori genuini della gastronomia locale. Se si cerca l’esperienza della cultura e del folklore, tappa imprescindibile è da considerarsi la Grecìa Salentina, un’isola ellenofona, che conta nove comuni, in cui il cuore antico del salento batte ogni anno al ritmo della taranta, trasformando il patrimonio musicale popolare e di tradizione di questa terra in fenomeno globale. Ma se ci si chiede dove andare in Salento per trascorrere una vacanza a contatto con il mare e il sole di questo angolo di Puglia, non c’è che l’imbarazzo della scelta a partire da tre punti fermi: per la costa adriatica Otranto con la sua storia e l‘intrico che sa già d’oriente delle sue viuzze, per la costa ionica Gallipoli la perla stretta attorno ai suoi bastioni che hanno perso il loro cipiglio militaresco per offrirsi come incantevole passeggiata, alla confluenza dei due mari Santa Maria di Leuca la bianca apparizione all’estremo limite della regione. Particolarmente interessante, per chi vuole sapere dove andare in Salento per scoprirne l’anima più vera e vitale, fare base in uno dei tanti piccoli centri che costellano lo splendido litorale lungo 800 chilometri, scegliendo una posizione strategica che consenta al meglio gli spostamenti. È il caso di una marina come Torre Mozza piccolo borgo facente parte delle marine di Ugento proteso direttamente su una vasta spiaggia libera di fine sabbia dalle candide tonalità, che come un lungo nastro nitido si inoltra lungo la costa con le sue dune modellate dall’estro del libeccio e del maestrale. L’incanto di questa porzione di costa è incorniciato da acque cristalline che con la loro trasparenza offrono lo spettacolo sempre nuovo e multiforme di fondali incontaminati. Alle sue spalle la marine offre le suggestioni della campagna salentina tra macchia mediterranea, scintillanti distese di ulivi e masserie dai profili severi. Un riassunto in pochi chilometri del Salento più vero che ha fatto innamorare turisti di tutto il mondo. La località per la sua posizione permette di raggiungere facilmente tutte le principali mete turistiche citate offrendo il vantaggio del piccolo centro che permette di vivere in pieno relax il momento della vacanza senza rinunciare a tutte le possibilità offerte dagli eventi e svaghi estivi.
Viaggi in Puglia
Di tutti i viaggi in Puglia di visitatori illustri il più antico è sicuramente quello di Orazio. Vicino alla Puglia per nascita, era venosino, il grande poeta latino fece ritorno in una terra che conosceva bene compiendo un viaggio in questa regione insieme a Virgilio e Mecenate giungendo fino a Brindisi estrema propaggine italica verso la Grecia. Altri viaggiatori si sono susseguiti nel tempo senza lasciare notizie certe o solo descrizioni approssimative. Ben altre fonti documentali fornisce il viaggio compiuto dall’umanista medico e cosmografo Antonio De Ferraris detto il Galateo. Sodale dei più grandi umanisti come il Pontano, il Valla, il Summonte, il Galateo nacque nella città di Galatone da una schiatta di preti greci, cosa di cui menò vanto per tutta la vita sia nei suoi scritti che a voce nelle sue conversazioni. L’itinerario descritto dall’umanista nel suo celebre De situ Japigiae si concentra in particolare sul Salento di cui cerca di dare una descrizione che non trascuri nulla di interessante come è stato detto: memorie storiche, citazioni rare di autori poco noti e che hanno riferimento alla penisola salentina, notizie dello stato delle città, dei paesi, delle campagne, rarità linguistiche come quando riesuma l’etimo messapico del nome Brindisi, e ancora nozioni fonetiche come a proposito della pronunzia di Rudiae divenuta Rusce nel dialetto leccese. Anima generosa, il Galateo, molto legato alla sua terra d’origine come alle sue radici greche si costerna per la sorte del grande monastero di Casole, presso Otranto, dove c’era una grande biblioteca andata dispersa. Così quando è la volta del Monastero di Santa Maria di Cerrate, fondato dal re normanno Tancredi anch’egli nativo del Salento, non può trattenersi dal notare con profondo rammarico che il Monastero è pressoché deserto. Fra tutte le destinazioni dei suoi viaggi in Puglia il suo ricordo si intenerisce per il suo paese natale Galatone come per Nardò e Gallipoli. Di Galatone si sofferma a descrivere il suo cielo salubre e soave, racconta tutto quello che vi nasce di erbe odorose e fiori. Parla in particolare del croco descrivendolo come superiore a quello di Sulmona. La coltivazione di questo particolare fiore era così radicata da entrare a tra i vanti della città di Galatone che si gloriava di avere sette cose del colore del croco: il croco stesso, il miele, il cacio, il vino, l’olio, i fichi secchi e le uve passe. Di Nardò decanta la grande tradizione di studi, di Gallipoli fa una descrizione in cui il realismo dei tratti sfuma continuamente nella trasfigurazione fantastica dettata dall’affetto. I viaggi in Puglia di personaggi illustri proseguirono nei secoli successivi al Galateo ma a lasciare un’altra traccia significativa nel corso del 700 fu lo Swinburne che dal 1777 al 1780 fece diversi viaggi nel regno delle Due Sicilie dopo essere stato in Spagna. Imbevuto di storia e classici percorse mezza Puglia da Foggia a Bari, a Taranto, si diresse a Reggio Calabria, e per mare tornò a Gallipoli, visitò Lecce e un po' di Salento, prima di risalire a nord, verso Benevento e Napoli.











