vacanze per famiglie

Vacanze per famiglie: un piccolo vademecum

Contrariamente a quanto qualcuno potrebbe pensare, diventare genitori non preclude la possibilità di viaggiare, conoscere nuovi luoghi e vivere esperienze di scoperta stimolanti. Il viaggio e le vacanze con i propri figli è, anzi, un’opportunità che si offre loro di arricchimento e di stimolo della curiosità e dello spirito di adattamento. Naturalmente, anche in considerazione delle diverse età dei bambini, esistono delle esigenze specifiche di cui bisogna tenere conto, per questo abbiamo deciso di stilare un piccolo vademecum delle vacanze per famiglie, che fornisca una bussola per un corretto approccio alla loro organizzazione.

 

Bambini da 0 a 2 anni

Si tratta dell’età per certi versi più facilmente gestibile, in quanto i bambini in questa fase della loro crescita hanno esigenze elementari e seguono necessariamente i genitori. In molti casi si preferisce non allontanarsi troppo da casa anche se, in realtà, non c’è nessuna controindicazione particolare per viaggi un po’ più lunghi comprensivi di spostamento in aereo, poiché, come si sa, i bambini vi possono salire fin dalle prime settimane di vita. Quello che può essere utile prevedere, in caso di spostamenti più lunghi, è effettuare delle soste intermedi e cercare di comprendere le reazioni del bambino, permettendogli di riposare con tranquillità.

I primissimi viaggi possono essere effettuati con maggiore agio, da questo punto di vista, con la propria auto proprio per assecondare i ritmi dei più piccoli, mettendogli a disposizione tutto il necessario.

 

Bambini da 3 a 5 anni

Questa fase della crescita del bambino consente di pensare a vacanze per famiglie in cui è possibile saggiare le prime esperienze che stimolino la sua curiosità, prendendo in considerazione viaggi con esperienze coinvolgenti, come parchi tematici, oasi e zone naturalistiche, musei dedicati. Non solo attività educative, è indispensabile la spensieratezza e la leggerezza della vita da spiaggia, sempre accompagnata dalla scoperta di nuove città, paesaggi e tradizioni culturali.

 

Bambini da 6 a 10 anni

I bambini tra i sei e i dieci anni sono quelli con cui si può vivere al meglio l’esperienza della vacanza in famiglia. L’età consente loro di iniziare a partecipare attivamente al viaggio e alla sua esperienza, che può trasformarsi in qualcosa di formativo e divertente.

In questa fase si può rendere i bambini ancora più partecipi della scoperta delle bellezze e delle peculiarità del luogo di vacanza, insegnando loro a rapportarsi al meglio con le realtà nuove e inedite.

 

Ragazzi dagli 11 a 15 anni

In questa fascia di età i ragazzi hanno raggiunto una certa autonomia, che li rende ancora più curiosi e intelligenti e desiderosi di trascorrere del tempo con i propri genitori e la propria famiglia.

Li si può ormai coinvolgere attivamente nella scelta della destinazione, ideando con loro tutta una serie di attività da svolgere per tutta la durata del viaggio. Da questa età sono in grado di gestire lunghi voli, prolungate ore in auto ed escursioni a piedi sia alla scoperta delle città, che nel cuore della natura.

Inoltre, questa fase della crescita è ideale per una vacanza culturale in luoghi ricchi di storia, tradizioni, siti archeologici e musei, che incoraggino le loro passioni e sviluppino in maniera sempre più accentuata la loro naturale curiosità.

 

Una vacanza per tutta la famiglia

Quale che sia l’età dei propri figli, le vacanze per famiglie, laddove si opti per il mare, è consigliabile programmarle scegliendo come destinazione luoghi provvisti di spiaggia con spazi attrezzati, acqua cristallina e che non diventi subito alta, con la presenza di attività ludiche, servizi dedicati ai bambini e di spazi di relax, svago e divertimento anche per i genitori. La chiave di lettura è che è in vacanza l'intera famiglia.

Di grande importanza naturalmente è anche la scelta di una struttura ricettiva, che sappia offrire tutti i servizi e i comfort che si devono pretendere da una vacanza pensata per tutti, non ultimo anche un ambiente rilassato e tranquillo in cui ritagliarsi il giusto riposo.

Le caratteristiche appena ricordate delineano in maniera precisa gli elementi distintivi di un luogo come Baia d’Oro Residence a Torre Mozza, non a caso una delle mete privilegiate delle vacanze per famiglie in Salento, proprio per la sua dimensione intima e accogliente e la sua splendida collocazione a pochi metri dalla spiaggia di sabbia bianchissima della marina ionica.

Qui, si possono sperimentare tutti i servizi e i comfort richiesti dai migliori standard di accoglienza, senza dimenticare le attività ludiche ricreative rivolte sia grandi che ai più piccoli; questi ultimi, potranno essere protagonisti di giornate indimenticabili, trascorse tra giochi in spiaggia e bagni, oppure di divertenti giochi di abilità, ed ancora, cacce al tesoro e laboratori di cucina.

La struttura dispone di area giochi baby park, campi di calcetto, anfiteatro, chiosco bar situato nel centro servizi con proposte di piatti pronti d’asporto e bar in spiaggia. Spiaggia privata attrezzata. Il tutto immerso in una oasi di pace e relax sullo sfondo di una natura incantata, che fa parte del Parco Naturale Litorale di Ugento.


come preparare la valigia

Come preparare la valigia: consigli e dritte indispensabili

Per prendersi una pausa e partire in vacanza ogni momento è quello giusto. Non di rado, chi deve affrontare un viaggio, trova non poche difficolta a decidere come preparare la valigia e organizzarla al meglio. Questo momento per molti si configura come un vero e proprio rompicapo, un’impresa degna delle migliori menti della Nasa, dovendo contemperare diverse esigenze che sembrano contrastare tra loro: lo spazio è poco, le cose da portare tante, si vorrebbe riuscire ad infilare tutto un guardaroba in una sola valigia, senza trasformare i propri abiti in stracci stazzonati. Il problema di come preparare la valigia diventa ancora più stringente nel caso di chi viaggia con bambini, che si trova a destreggiare tra pannolini, vestiti e giochi. Nondimeno, in molti casi si assiste al paradosso che, una volta tornati, ci si accorga che, molte delle cose che ci si è portati dietro, non è stato utilizzato durante la vacanza.

 

Come preparare una valigia: regola generale e il trucco della lista

Quindi, un primo approccio generale con cui affrontare la questione su come preparare la valigia consiste nel concentrarsi sull’essenziale, scegliendo con un po’ di astuzia cosa mettere nella valigia e come organizzarla per guadagnare spazio.

Per essere sicuri di aver pensato a tutto, è utile stilare una lista che consente di mettere a fuoco con maggior chiarezza tutto quello di cui si ha bisogno. La lista può essere cartacea, depennando le varie voci man mano che si ripongono i capi, oppure digitale: esistono diverse app che includono diverse liste precompilate con le varie voci da spuntare. Le più note sono PackPoint e PackKing, ma ce ne sono molte altre. Le liste devono essere elaborate tenendo conto della destinazione, della durata del viaggio, del mezzo di trasporto e suddivise in sotto liste. Per esempio, la voce spiaggia conterrà un elenco di oggetti e capi che potrebbero essere utili, dagli occhiali da sole al costume, dalla crema solare al libro da leggere in spiaggia.

 

La scelta della valigia

Compagna di viaggio pratica e indispensabile, la valigia deve essere scelta accuratamente e anch’essa deve essere selezionata in base alla destinazione e al mezzo con cui si decide di viaggiare. Che sia rigida, morbida, o semirigida, l’essenziale è che risulti in grado di corrispondere alle esigenze di comodità, capienza, resistenza nell’utilizzo e nel trasporto.

Le valigie piccole sono maggiormente indicate per brevi spostamenti e, a condizione che rientrino nelle misure previste per i bagagli a mano, possono essere portate con sé in cabina quando si viaggia in aereo.

Le valigie grandi e medie sono l’opzione più adatta per soggiorni più lunghi, quando la necessità di portare diversi indumenti per una o più settimane e a maggior ragione quando si viaggia in famiglia, magari con bambini. In questi casi, lo spazio non sembra mai sufficiente e poter contare su una buona capienza è fondamentale per organizzarsi al meglio.

 

E come organizzarla

Quando ci si chiede come preparare la valigia, si impone la questione dei vestiti da scegliere e anche in questo caso la regola aurea è quella enunciata all’inizio sulla necessità di concentrarsi sull’essenziale. Una vacanza, infatti, non è una sfilata di moda. Quando si parte per un viaggio si dovrebbe dare la massima importanza alle esperienze che si andranno a vivere, non al modo in cui si apparirà agli occhi degli altri. Gli abiti in valigia dovrebbero essere per il 90% utili, limitando al 10% gli elementi fashion, necessari per una serata fuori. In questo modo si salverà spazio per le cose davvero importanti. Passando alla disposizione, bisogna sapere che sul fondo vanno posizionati gli indumenti con il tessuto più pesante per poi proseguire, sempre in base al livello di pesantezza, a strati, terminando con vestiti leggeri, biancheria e camicette vanne sistemate per ultime. In alcuni casi, una soluzione salvaspazio consiste nell’arrotolare i capi: questo sistema agevola uno sfruttamento più efficiente dello spazio, senza stropicciare i tessuti. Per avere il massimo dell’ordine nel proprio bagaglio è consigliabile, inoltre, servirsi di appositi organizzatori da valigia, contenitori e set di astucci, che permettono di separare abiti, scarpe, borse e quant’altro. Il bagaglio sarà così sicuramente più gestibile e organizzato al meglio.

Altra attenzione particolare per preparare la valigia al meglio va rivolta al beauty case con tutto il necessario per l’igiene quotidiana: spazzolino, dentifricio, shampoo e bagnoschiuma sono essenziali e vanno preparati in appositi contenitori in quantità ridotte ma sufficienti per i giorni in cui si prevede di soggiornare. Non bisogna dimenticare anche una selezione di medicinali essenziali, oltre agli ormai indispensabili gel e salviette igienizzanti.

 

Come preparare la valigia: accessori, documenti e contanti

Bisogna, poi, tenere a mente la destinazione della propria vacanza anche per sapere come preparare la valigia con la scelta degli accessori: teli da mare, cappellini e fasce per capelli, occhiali da sole, ciabatte, marsupi, zainetti computer, alimentatore e tutta una serie di piccole cose che è bene ricordarsi di portare. Terminato il bagaglio, all’interno del quale è bene lasciare un po’ di spazio per eventuali acquisti durante la vacanza, è buona norma disporre documenti, biglietti, prenotazioni in una busta a portata di mano, in cui poter trovare tutto all’occorrenza.

Prima di partire bisogna assicurarsi di avere con sé un po’ di contanti, giusto per rendere più semplici alcune operazioni di pagamento. Cento euro saranno sufficienti, ben sapendo che ormai è possibile pagare con carta in ogni parte del mondo e, in caso di necessità, si può sempre fare al ricorso agli sportelli per il prelievo di contanti.

 


vacanza economia

Trucchi e consigli per una vacanza economica senza rinunce

Diverse riveste e studi di settore rivelano che l’attenzione al budget sarà una delle prime preoccupazioni a guidare le scelte in fatto di vacanze, anche perché ad esse non si intende rinunciare; infatti, se è vero che sarà il prezzo a informare le decisioni, ancora di più in piena tempesta di prezzi crescenti, un consumatore su due sta pianificando più vacanze nel 2023 rispetto all’anno da poco conclusosi. La vacanza economica si profila dunque come una delle tendenze fondamentali della prossima stagione turistica, ben sapendo che questa esigenza di risparmio non deve significare automaticamente un abbassamento della qualità in termini di servizi e ricerca dell’offerta. Per poter realizzare questo proposito esistono alcuni piccoli accorgimenti e trucchi, che permettono di risparmiare senza essere costretti a rinunce rispetto alle proprie esigenze di comfort e piacevolezza del soggiorno.

 

Scelta della destinazione e periodo e durata di soggiorno

Un primo suggerimento per una vacanza economica consiste nel prestare attenzione alla scelta della meta giusta. Considerando che i centri turistici di maggior richiamo sono, per definizione, più costosi e ambiti, il trucco, in questo caso, potrebbe consistere nella scelta di una località un po’ meno nota e decentrata rispetto ai grandi flussi turistici. In alcuni casi, si tratta di spostarsi di qualche chilometro per trovare un’ospitalità perfettamente all’altezza della situazione, ma con minori pretese in termini economici.

Un altro accorgimento che si può adottare è quello di scegliere di pernottare per un periodo un po’ più lungo. Molte strutture, se vi si trascorrono più notti, propongono dei prezzi estremamente vantaggiosi. In sostanza, utilizzare la stessa struttura come base per tre o più notti spesso consentirà di ottenere delle forti riduzioni sulle tariffe del soggiorno. Questo accade perché le strutture ricettive premiano chi cerca un soggiorno prolungato con tariffe più allettanti. Confronta questa offerta per il mese di giugno del Residence Baia d’Oro.

Per poter programmare una vacanza economica è bene sapere anche che, chi offre ospitalità all'inizio dell'anno o prima della stagione, decide un proprio listino prezzi e generalmente stabilisce anche una percentuale di sconto per chi prenota in anticipo (early booking), ossia entro una data fissa.

Sempre in tema di scelta del periodo di prenotazione è risaputo che in bassa stagione il risparmio potrebbe essere di oltre il 50% rispetto ai momenti di alta stagione. Senza contare che privilegiare questi periodi dell’anno permetterà di godere al meglio il contesto in cui si soggiorna. Spiagge tranquille o città visitabili con calma; in base alla destinazione desiderata, va selezionato il periodo dell’anno migliore per gustarsi una vacanza rilassante.

 

Numero di persone e comportamenti virtuosi

Per realizzare una vacanza economica, inoltre, è opportuno prenotare la casa vacanza adeguata al numero di persone con cui si viaggia. Viaggiare in gruppo, ad esempio, consente di sfruttare la capienza massima di un alloggio e dividere la spesa totale, riducendo il prezzo unitario. Inoltre, è consigliabile confrontare le recensioni lasciate dai clienti che hanno soggiornato in precedenza nella struttura. Potrebbe aiutare a fugare gli ultimi dubbi intorno alla scelta di un alloggio rispetto ad un altro.

Sempre all’insegna della vacanza economica è la scelta di ridurre al minimo il ricorso all’automobile e per questo, ad esempio nel caso di vacanza al mare, privilegiare strutture che consentano di raggiungere la spiaggia e i lidi attrezzati a piedi, il che permetterebbe anche il salutare effetto di disintossicarsi dallo stress da traffico e code, che subiamo quotidianamente nella vita lavorativa.

Se si vuole veramente conoscere il posto in cui si sta viaggiando non si può prescindere dallo scoprire la sua enogastronomia. Un ultimo consiglio è di magiare cibo locale sia per conoscere la cultura, ma anche per risparmiare e non di poco. Il cibo di strada, in particolare, in questo è una sorta di mano santa.

Per capire dove ne vendono di buono basta cercare i posti più affollati non dai turisti, ma dalle persone del posto. Allo stesso tempo, per una vacanza economica è importante evitare di mangiare in aree di ristoro esclusivamente turistiche.


estate senza fine Salento

Salento ovvero la terra dell'estate senza fine

Se c’è un posto dove l’estate sembra davvero non avere mai fine, questo è il Salento. In questo angolo di terra, il sole è un gradito ospite fisso, capace di ricambiare l’ospitalità del luogo regalando la sua inconfondibile luce e il suo benefico calore.

Data la sua peculiare posizione geografica e la sua esposizione, la penisola salentina presenta un clima tipicamente mediterraneo con estati secche e soleggiate, inverni miti e stagioni intermedie, che dell’estate sembrano vogliano replicare, con variazioni di sfumature, i temi principali. Gli inverni del Salento appaiono solitamente dolci, con le uniche eccezioni delle giornate segnate dal soffio di quei venti più freddi, come il grecale e il maestrale, che rappresentano una sorta di promemoria che intende rammentare, a titolo informativo, agli abitanti della zona la stagione in corso.

Mesi propriamente invernali possono essere considerati quelli di gennaio e febbraio, anche se bisogna sottolineare che, quasi mai, si registrano delle temperature che vanno al di sotto dello zero, per il resto dell’inverno le temperature minime in media si aggirano intorno ai 7 gradi, mentre le massime intorno ai 17 gradi centigradi. Non è un caso, se in questa regione del Sud le nevicate sono davvero l’eccezione e vengono ricordate come eventi straordinari.

Trattandosi di una penisola, il Salento gode dell’effetto mitigante del mare e dell’azione dello scirocco, uno dei venti che con più frequenza fa capolino in questa zona. In virtù di questa condizione, le primavere salentine sono molto di più di un semplice annuncio di estate, caratterizzate già nella prima parte della stagione da giornate di sole splendente e temperature a cui l’estate invidia l’assenza di afa. Questo rappresenta un periodo ideale per svolgere piacevolmente tutte una serie di attività all’aperto, come salutari e rigeneranti passeggiate in riva al mare, o in campagna, che si riveste di tanti mirifici colori. Il trekking e le escursioni tra i borghi sono le altre attività che sembrano fatte apposta per essere vissute in pienezza in questo periodo dell’anno in Salento.  Già maggio può essere considerato un mese pienamente estivo, che rende fruibile in maniera confortevole la balneazione e le splendide e candide spiagge del litorale.

Giugno e buona parte di luglio conservano la piacevolezza del caldo pienamente estivo con temperature che salgono in maniera decisa, ma con notti più secche e meno afose. Il periodo migliore per la balneazione, anche per la temperatura dell’acqua che si aggira mediamente intorno ai 24 gradi centigradi, è da luglio a settembre. Volendo raffrontare le fasi dell’estate con quelle dell’età dell’uomo, agosto rappresenta il pieno vigore della  maturità ormai raggiunta.

Agosto segna l’apice e l’apogeo della stagione estiva con le temperature decisamente più torride e il grande afflusso turistico, che ha trasformato la terra tra i due mari in una delle mete balneari più ricercate e amata da turisti italiani e stranieri. Settembre smussa le asperità climatiche del mese che lo precede, preservandone lo splendore delle giornate ed è, per parere quasi unanime, uno dei mesi più godibili e piacevoli da trascorre per una vacanza al mare sulle coste salentine. Le notti si riposa tranquillamente senza l’ausilio dei condizionatori e tutto diventa più a misura d’uomo e fruibile. Non bisogna sottovalutare le piacevolezze che è capace di riservare un mese come ottobre, soprattutto, se si soggiorna sul versante ionico, dove le temperature sono generalmente più alte rispetto a quelle percepite nell'entroterra salentino o sulla fascia adriatica. L’estate nel Salento, insomma, ha una sua singolarissima e unica durata del tutto eccentrica rispetto al normale calendario e si estende, senza soluzione di continuità con diverse sfumature e specifiche connotazioni, da maggio almeno fino ad ottobre, riservando piacevolezze inedite, proprio in quei mesi tradizionalmente meno considerati altrove per una vacanza in riva al mare.


last minute vacanze settembre

Settembre, il mese delle vacanze belle e convenienti

Chi non ha ancora avuto modo di concedersi la tanto sospirata vacanza e si sente ancora indeciso su quale periodo scegliere potrebbe trovare nelle righe che seguono qualche indicazione utile a sciogliere dubbi e perplessità. Se si pensa ad una vacanza in Salento, in particolare, un mese davvero ideale da prendere in considerazione non può che essere settembre, questo, infatti, è sicuramente il mese più indicato per scegliere di partire per chi da una vacanza si aspetta puro relax e accoglienza al top.

La prima motivazione a sostegno di questa preferenza è di ordine climatico, nei mesi appena trascorsi di luglio e agosto abbiamo avuto modo di sperimentare le asprezze di un caldo che fa ha fatto salire la colonnina di mercurio fino a sfiorare e raggiungere i 40 gradi centigradi, con tutto il disagio e le difficoltà che questo comporta anche in vacanza. Un mese come settembre, invece, elargisce ancora lunghe giornate estive prive di quei picchi di calore del periodo che lo precede. Bisogna considerare che il Salento è notoriamente una terra baciata dal sole e capace di garantire un clima favorevole alla balneazione praticamente da maggio ad ottobre e proprio i mesi che si collocano agli estremi di questa lunga estate salentina sono quelli più gradevoli e capaci di regalare piacevolezze inattese al turista. In questi mesi, si può godere di splendide giornate soleggiate tutte da vivere in riva al mare e di sere più fresche in cui si può altrettanto piacevolmente dedicarsi alla scoperta dei caratteristici borghi interni e, dettaglio non trascurabile, riposare tranquillamente la notte.

Anche il mare durante questa fase della stagione estiva sembra voler dare il meglio di sé, il mare settembrino, grazie alla particolare luce che illumina questa fase della stagione, regala colori unici, l’acqua comincia a cedere il calore accumulato in precedenza avvolgendo il bagnante con un piacevole tepore, essa, inoltre, è mediamente più trasparente rispetto ad agosto, tanto da rendere difficile individuare il confine tra cielo e mare. Quando il vento è calmo e soffia solo una piacevole brezza, ci si trova davanti ad uno spettacolo incantevole, che avvince e conquista.

Essendo considerato un periodo di bassa stagione, settembre salva dagli eccessi e dallo stress del turismo di massa. Sottoporsi a code, traffico e file interminabili per prendere parte ad eventi, entrare nei locali o essere costretti a ritagliarsi uno strapuntino sulla spiaggia, sono solo un ricordo agostano che nel mese in questione si guarda con sufficienza. Di colpo le spiagge diventano più spaziose e quasi esclusive per quei turisti accorti, che hanno saputo scegliersi la vacanza al momento giusto e, in generale, tutti i luoghi turistici possono essere fruiti con maggiore calma e serenità.

Il mese di settembre per la vacanza in Salento consente di poter avere anche una più ampia possibilità di scelta. Non solo spiagge quasi ad esclusiva disposizione, come detto, ma quale che sia l’attività che ci si prefigge di svolgere durante la vacanza, dalle escursioni alla prenotazione presso un ristorante di cucina tipica, si potrà farlo in tutta tranquillità senza correre il rischio di non trovare posto o dover aspettare.

Ma probabilmente, visti i tempi, l’argomento decisivo per scegliere di prenotare una vacanza a settembre nel Salento è rappresentato dalla convenienza sul piano economico. Rispetto ad agosto si può realizzare un significativo risparmio, riuscendo a concedersi una vacanza per tutta la famiglia a prezzi davvero interessanti. Su questo ci permettiamo di segnalare le imperdibili offerte che il residence Baia d’Oro a Torre Mozza sta riservando proprio in questi giorni ai suoi clienti.

 

 

 

 


spiaggia di Torre Mozza

La spiaggia di Torre Mozza, un piccolo paradiso a portata di mano

La spiaggia di Torre Mozza è situata lungo lo splendido litorale ionico salentino e ricade nelle marine di Ugento, collocandosi al centro di quello splendido rosario di perle rivierasche tra Torre San Giovanni e la spiaggia di Lido Marini e Torre Pali. La spiaggia di Torre Mozza si srotola come un nastro dorato che disegna una sinuosa linea di sabbia, congiungendosi, senza soluzione di continuità, con il litorale di Torre San Giovanni a nord. Sorvegliata come un prezioso tesoro dal fedele custode della cinquecentesca torre di avvistamento, facente parte del sistema difensivo costiero voluto da Carlo V, la spiaggia di Torre Mozza è il cuore pulsante del piccolo centro salentino, che pittorescamente si sviluppa alle spalle della linea costiera.

Questa piccola marina del litorale ionico salentino si è saputa imporre negli anni come una delle mete del turismo balneare più apprezzate dai turisti, grazie ad un alto tasso di fidelizzazione e alla forza del passaparola.  Come non essere conquistati dalle acque di cristallina limpidezza, che si mantengono basse sul fondale per parecchi metri e capaci di assicurare, a chi trascorra le sue vacanze a Torre Mozza, un’esperienza di balneazione unica e di una piacevolezza senza pari.

La spiaggia di Torre Mozza si estende per circa un chilometro e mezzo. Nella parte a sud si trovano le case e i diversi servizi, man mano che si procede in direzione nord si può apprezzare il tipico litorale sabbioso salentino con le piccole dune pettinate dal vento e dalla risacca, rivestite dal rigoglio e dai sentori della macchia mediterranea. La spiaggia del borgo salentino offre ampia possibilità di scelta tra spiaggia libera e una serie di lidi attrezzati, dove trovare tutti i servizi e le comodità (tavola calda e ristorante, wifi gratuito, fitness e lezioni e corsi vari a richiesta), per trascorrere una giornata di sole, mare e divertimento con tutto il necessario a portata di mano, senza doversi spostare. Vi è anche la possibilità di effettuare divertenti e interessanti escursioni in barca a vela con skipper e disponibilità di noleggio di kitesurf, sup, catamarano, wakeboard, windsurf.

Chi vuole lasciarsi cullare dalle sue dolcezze e godere appieno delle occasioni di bellezza offerte dalla spiaggia di Torre Mozza, non può fare a meno di prendere in considerazione l’offerta di accoglienza di Baia d'Oro residence, un comprensorio turistico situato proprio a poche centinaia di metri dal litorale della marina di Ugento. Baia d'Oro mette a disposizione una struttura dotata di diverse soluzioni abitative, capace di venire incontro a tutte le esigenze di spazio e servizi. Il residence è uno delle poche strutture ricettive salentine realmente ubicata a pochi passi dalla spiaggia e dispone anche di un lido privato attrezzato.

Il lido Baia d'Oro sorge in uno dei tratti più belli e suggestivi della spiaggia di Torre Mozza e rappresenta una vera e propria oasi paradisiaca, dove godere appieno di meravigliosi momenti di relax e divertimento, anche grazie al servizio di animazione diurna offerto dalla struttura, che prevede numerose coinvolgenti attività da svolgere lungo il mare e sulla spiaggia.

 

 


luglio nel Salento

Luglio nel Salento o della vacanza perfetta

Potrà apparire superfluo evidenziarlo ma, proprio come tutte le destinazione turistiche di grande attrattiva, il Salento sa offrire durante tutti e dodici i mesi dell’anno condizione ambientali, sfumature, colori, tradizioni e occasioni di conoscenza diverse e tali da rendere indimenticabile il viaggio, tuttavia, si può ben riconoscere che ci sono dei mesi in cui questa penisola maliosa sembra offrirsi al meglio al visitatore, come un fiore delicato al suo sbocciare.

Non vorremmo perdere l’occasione, dunque, di mettere in evidenza i buoni motivi per programmare un periodo di vacanza in questo paradisiaco angolo di Puglia nel mese di luglio. Si tratta di un periodo della stagione turistica che ha molto da offrire al vacanziere e che condivide molti dei motivi attrattivi dei mesi come maggio e giugno o settembre, con il vantaggio di essere ancora più prossimo al culmine dell’estate e delle sue splendide promesse. Se si volesse fare un paragone con le stagioni della vita si potrebbe dire che luglio rappresenta l’età del pieno vigore e della forza giovane che precede la maturità, quella fase, in altre parole, che consente di vivere in pieno le occasioni e le esperienze che ci si offrono.

Quest’anno bisogna aggiungere anche un’ulteriore considerazione che può spingere nella direzione di optare per una vacanza nel Salento nel mese di luglio si tratterà della prima estata di una ritrovata normalità, senza restrizioni di  sorta, che permetterà di vivere delle vacanze nel pieno delle loro possibilità di relax e di svago. Un'occasione che bisogna cogliere cercando di sfruttare  le migliori condizioni.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i motivi che dovrebbero convincere il lettore di queste righe a scegliere proprio luglio per trascorre una pausa dal lavoro e dalle ansie di questo periodo nella terra tra i due mari.

In primo luogo, parliamo di una fase della stagione balneare, in particolare la prima metà del mese, che vede la possibilità di un flusso turistico più regolato e meno caotico e quindi l'occasione imperdibile di godersi le spiagge e il mare in completa tranquillità e con le giuste distanze e spazi di pertinenza. Un dettaglio che abbiamo imparato ad apprezzare in maniera ancora più significativa proprio di questi tempi.

A questa condizione, legata alla collocazione del mese rispetto allo sviluppo della stagione delle vacanze, si deve aggiungere la considerazione legata al clima che è certamente pienamente estivo ma non raggiunge i picchi di afa e caldo di agosto, senza contare che questo mese offre delle notti meno cariche di umidità e più fresche, che aiutano il riposo.

La seduzione del viaggio è nella scoperta di nuove terre, dei suoi usi, costumi ed abitudini e quanto più un paese custodisce e valorizza antiche tradizioni, tanto più si arricchisce di fascino e di attrattiva. Ecco perché vivere una caratteristica e indimenticabile immersione nella cultura popolare del Salento sarà capace di regalarti emozioni uniche. Parliamo di quel concentrato di folclore, tradizioni, profumi e sapori, che sono le sagre salentine e, da questo punto di vista, il mese di luglio offre il calendario più ricco e caratteristico fra tutti i mesi estivi nel Salento.

Dopo aver ripercorso brevemente alcuni dei motivi per sceglier luglio nel Salento, per concludere, potremmo dire che luglio è certamente uno dei mesi migliori per trascorrere delle vacanze in questa terra, si tratta di un mese in cui si può godere di tutte le fragranze di un’estate appena sbocciata, che conserva intatte tutte le sue promesse.


Ugento mare

Ugento e il suo mare tra storia, mito e natura

Ugento e il suo mare sono un binomio che molti turisti e vacanzieri hanno imparato a conoscere e apprezzare in questi anni e che da poco ha ricevuto anche il più prestigioso e ambito riconoscimento per le località costiere, ovvero le Bandiere Blu. Sì, perché il centro salentino non è solo una città dal cuore antico, culla della civiltà messapica, ricca di bellezze architettoniche e artistiche come la splendida Cattedrale, ma è anche città di mare capace di offrire imperdibili meraviglie paesaggistiche. In questo senso, Ugento somiglia ad una fascinosa creatura che ama agghindarsi di preziosi gioielli per rifulgere di maggiore bellezza, trovando nello sbocco sul mare, attraverso le sue marine, le perle di una collana di meraviglie che incantano il visitatore.

Ugento e il suo mare si diceva in apertura e, in effetti, il legame con il mare si può rintracciare fin nel nome della cittadina salentina, legato alla sua posizione che abbraccia un lembo di Mar Ionio, un tempo chiamato Ausonium (da cui Ausentum), un nome che la cittadina porta con fierezza e che le calza alla perfezione.

Le custodi del mare ugentino e della sua costa, che si estende per otto chilometri sul mar Ionio, sono le sue marine rappresentate dai pittoreschi borghi di Torre San Giovanni, di Torre Mozza, di Lido Marini e di località Fontanelle. Ognuno di questi centri ha una sua precisa identità e un suo definito profilo anche se sono tutti accomunati da una costa sabbiosa, che ricorda molto le spiagge caraibiche, sinuosamente disegnata da un cordone dunale inghirlandato dalla caratteristica vegetazione, che sa donare l’inatteso candore del fiordaliso delle spiagge (Centaurea sphaerocephala) raramente presente lungo altre spiagge sabbiose pugliesi.

Alla caratteristica macchia del luogo, la più estesa dell’intera provincia, si alternano il tipico paesaggio rurale salentino e una delle più rare e vecchie pinete costiere del Salento, la Pineta Rottacapozza, (habitat comunitario) caratterizzata quasi esclusivamente dal pino d'Aleppo (Pinus halepensis), che pare sia stato impiantato nei primi anni del 1700 da alcuni frati di Gallipoli. La ricchezze naturalistica della zona è stata sancita dall’istituzione con Legge Regionale n. 13 del 28 maggio 2007 del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento.

Ma quando si parla di Ugento e il suo mare non si può fare a meno di parlare delle acque che fronteggiano questo tratto di costa, queste acque, limpide e cristalline, si mantengono basse sul fondale per parecchi metri davanti alla costa, quasi a volere dare confidenza al bagnante rassicurandolo. L’esperienza di balneazione qui è unica e riconcilia mente e corpo. Ampia la scelta lungo il litorale sia di spiaggia libera che di lidi attrezzati, alcuni dei quali moto rinomati per la loro offerta di svago e servizi, che consentono di trascorrere intere giornate di sole, mare e relax con tutti i comfort, senza mai allontanarsi dalla spiaggia.

Come accennato in apertura, agli incanti naturalistici e paesaggistici Ugento e il suo mare sanno aggiungere anche il fascino del mito e della storia poiché a lambire la costa ugentina è quello Ionio, specchio marino solcato dalle vicende dei secoli e dalle leggende antiche, che gli hanno regalato una toponomastica piena di echi. Mentre alcune fonti attribuivano l’origine del nome all’eroe Ionio, figlio di Durazzo, nipote a sua volta di Epidamno, una tradizione più consolidata, che si fa risalire ad Erodoto, collega la denominazione del mare al mito di Io, figlia di Inaco, trasformata da Zeus, innamoratosi di lei, in giovenca per metterla al riparo dalla gelosia di Era. Il sotterfugio però non ingannò la dea, che mandò dei tafani per tormentarla. La fanciulla, per sfuggire al supplizio, attraversò mari e terre, giungendo sulle rive del mare che da lei prese il nome.

Un mare antico dall’incanto sempiterno che si offre, oggi come ieri, accogliente e ospitale nei confronti di chi qui voglia soggiornare e viverne appieno tutte le malie.


offerte vacanze al mare

Le offerte per le vacanze al mare in Salento del Residence Baia d’Oro

Primavera ormai inoltrata e le spiagge, il mare e il sole, come il coro delle sirene di Ulisse, cominciano ad intonare il loro irresistibile richiamo e chi ne sappia cogliere tempestivamente l’invito al piacere potrà unire anche un utilitaristico vantaggio in termini economici. È risaputo infatti che il periodo iniziale della stagione turistica riserva interessanti occasioni in termini di offerte per le vacanze al mare. Oltre al non trascurabile vantaggio, visti i tempi, per il bilancio familiare, partire per le vacanze a giugno è consigliabile per diversi convincenti motivi. Il primo di questi motivi, lo si può sperimentare già durante il viaggio verso la meta prescelta, che risulterà più tranquillo e senza lo stress di lunghe code e ingorghi autostradali. In secondo luogo, in questo periodo si può approfittare di spiagge praticamente libere e a propria completa disposizione. Il soggiorno, poi, grazie alle temperature più miti e meno torride e afose, risulterà molto più gradevole e renderà tutte le attività che si sceglierà di fare molto più fruibili.

Già questo breve ed essenziale elenco appare più che sufficiente per spingere il potenziale viaggiatore alla subitanea ricerca delle migliori offerte per le vacanze al mare. Su questo tema ci sentiamo di consigliare la proposta del residence Baia d’Oro a Torre Mozza. La marina facente parte del litorale di Ugento è entrata quest’anno nel prestigioso elenco delle Bandiere Blu che sanciscono la straordinaria offerta del luogo in termini di qualità e bellezza delle acque di balneazione ma anche dei servizi e delle strutture di accoglienza. Tra queste si distingue il residence Baia d’oro, una struttura ricettiva che opera sul territorio da lungo tempo guadagnandosi, con il lavoro e l’affidabilità, un altissimo credito presso i propri clienti, testimoniato dalle tante e lusinghiere recensioni che premiano l’impegno e la cura profusa dalla struttura nell’accogliere e nel soddisfare le attese dei propri ospiti.

Baia d’Oro è in grado di fornire un’ampia e articolata gamma di soluzione abitative per venire incontro alle esigenze di spazio e servizi di coppie, gruppi e soprattutto famiglie. A disposizione varie tipologie che vanno dal pratico e comodo Monolocale all’ampio e confortevole Trilocale Super. Tutti gli appartamenti sono dotati di TV, spazio esterno o terrazzo, attrezzati con tavolo e sedie. Situato nel cuore della marina fa parte di un comprensorio turistico aperto che permette di raggiungere con una breve piacevole passeggiata il lido attrezzato privato gestito dallo stesso residence. La struttura dispone, inoltre, di campo da calcetto, parco giochi per bambini, chiosco-bar e anfiteatro.

In questo periodo il residence Baia d’oro propone ai suoi ospiti interessanti e imperdibili offerte per le vacanze al mare come la seguente:

22,00 Euro a persona al giorno per minimo 2 persone. La terza è gratis.

L'offerta è valida per soggiorni dal 28/5 al 18/6 di almeno 7 notti.

Include appartamento sul mare + servizio spiaggia:

sistemazione in appartamento con angolo cottura

consumi energetici: luce, acqua, gas, aria condizionata a fasce orarie,

biancheria da letto

riassetto infrasettimanale

servizio spiaggia con 1 ombrellone + 2 lettini su lido privato

Quella appena riportata è una promozione che renderà la scelta tra le offerte per le vacanze al mare quanto mai facile e immediata, poiché a Baia d’oro l’estate è già arrivata e la convenienza anche.


Bandiere blu 2022

Torre Mozza e le marine di Ugento entrano nell’elenco delle Bandiere Blu 2022

Come ogni anno è arrivato il verdetto sulle località premiate con il prestigioso riconoscimento delle Bandiere Blu 2022. La regione Puglia con un totale di 18 vessilli sale di un gradino a livello nazionale, rispetto all’anno scorso, fermandosi al secondo posto (con Campania e Toscana) e cedendo il primato solo alla Liguria (che di Bandiere Blu ne colleziona 32). La regione compensa le clamorose uscite di Otranto e Isole Tremiti con tre new entry come Rodi Garganico (provincia di Foggia) Castro e Ugento. Per le marine ugentine si tratta di un riconoscimento che premia un percorso di promozione e qualificazione dell’offerta turistica della zona, ormai tra le più conosciute e apprezzate del Salento.

Ricordiamo che i criteri di assegnazione delle Bandiere blu, vanno ovviamente dalla qualità delle acque di balneazione, ma riguardano anche l’efficienza della depurazione e la gestione dei rifiuti, le aree pedonali, le piste ciclabili e l’arredo urbano, i servizi in spiaggia, le aree verdi, l’abbattimento delle barriere architettoniche. E ancora le strutture alberghiere, i servizi di pubblica sanità e utilità, le informazioni turistiche, la pesca sostenibile, le certificazioni ambientali. Insomma, ad ogni bandiera blu corrisponde il complesso governo dell’intero territorio.

I comuni premiati possono fregiarsi adesso della Bandiera Blu, ma attenzione a un dettaglio: il riconoscimento è per tratti specifici di litorale, e quindi può capitare che una stessa località abbia più tratti di costa “blu”, e un’altra solo uno. Nel caso particolare di Ugento, quindi, il riconoscimento va al tratto di costa che comprende Torre San Giovanni, Torre Mozza e Lido Marini;

Come ha avuto di commentare il sindaco di Ugento Salvatore Chiga, il riconoscimento è il risultato di “uno sforzo enorme che non potrà prescindere dal sempre più sinergico coinvolgimento di tutti i soggetti operanti nel turismo, commercio, artigianato, agricoltura e pesca i quali, insieme alle scuole di ogni ordine e grado, le virtuose associazioni presenti sul territorio ed alle stesse istituzioni saranno chiamati a concorrere al mantenimento degli  standard di qualità che il programma bandiera blu, ogni anno, mira ad elevare rendendoli sempre più stringenti ed ambiziosi. Una grande sfida da vincere insieme”.

Importanti anche le parole dell’assessore alla Cultura, Chiara Congedi, che ha lavorato molto per il riconoscimento della Bandiera Blu: “In questo angolo di Puglia è come se la terra si fosse messa di ingegno. Il verde, il blu e l’azzurro sembrano sfidarsi nel mare di queste spiagge conosciute, come tutto il Salento, nel mondo. Il litorale sabbioso di Ugento è lungo quasi 7 km ed è tutto turisticamente balneabile. Le stradine di campagna che scendono verso il mare ti accompagnano tra specchie e pagghiare e per lunghi tratti sono costeggiate dalle sponde dei bacini che presto saranno ‘navigabili’, specchi d’acqua che restano delle molte aree umide prima delle opere di bonifica e separate dal mare da cordoni di dune. Ugento vive del suo territorio e della sua natura. Ma la sua storia è ricca di attestazioni archeologiche che per decenni sono state oggetto di scavi, studio e restauro. Ci apprestiamo a vivere il suo Sistema Museale, un percorso all’interno del quale è possibile visitare il suo Castello monumentale, la Cripta del Crocifisso, la graziosa Chiesa della Madonna di Costantinopoli, il signorile Palazzo Rovito, la ex chiesa di Santa Filomena, ora destinata a eventi culturali, oltre al nuovo Museo Archeologico. Ugento ha lavorato tanto in questi anni e tutta l’attività amministrativa è stata orientata alla realizzazione di ingenti interventi strategici funzionali a elevare la competitività territoriale. Il riconoscimento della Bandiera Blu è motivo di orgoglio per la nostra comunità e sicuramente un punto di partenza verso una maggiore vivibilità del territorio”.

Una offerta ricca e articolata quella delle marine di Ugento capace, di trasformare ogni vacanza in un’esperienza a tutto tondo da cui si esce arricchiti e felici.


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